Zappalà: uno spot nazionale per raccontare una tradizione di famiglia

Sarà visibile da questi giorni di agosto, e per buona parte della stagione che verrà, sulle reti nazionali Mediaset lo spot televisivo che l’azienda siciliana Zappalà ha presentato nei giorni scorsi in conferenza stampa nella propria sede di Zafferana Etnea. Un evento, ma soprattutto un passo avanti dal punto di vista commerciale, che la storica azienda dell’Isola, conosciuta a livello internazionale, ha voluto condividere con i media e con i protagonisti del territorio, dove la sua presenza ha sempre segnato una svolta positiva nell’economia dell’agroalimentare. Non è un caso che lo spot di Zappalà abbia come sottotitolo: “Orgoglio di Sicilia“. Uno spot tv, hanno spiegato i titolari, per raccontare i valori di una famiglia, di un’azienda leader sul mercato siciliano. E non solo, aggiungiamo noi. Da quando è apparsa sul territorio, nel 1973, è stata punto di riferimento per la qualità delle materie prime impiegate. Oggi l’azienda presenta un fatturato di 45 milioni di euro, è una delle prime realtà nel panorama lattiero-caseario italiano e rifornisce ogni settimana migliaia di punti vendita. I luoghi di produzione sono rappresentati dai tre stabilimenti di Zafferana Etnea, Ragusa e Caltanissetta, con numeri molto significativi. Ogni anno, infatti, vengono prodotti 3,5 milioni di kg di mozzarelle, 75 milioni di litri di latte lavorato, 4 milioni di litri di latte fresco e panna, 2,5 milioni di kg di formaggi, 1 milione di kg di ricotta, 14 milioni di litri di latte Uht. In Sicilia la famiglia Zappalà, con la sua azienda, segna il 65% del fatturato aziendale, mentre nel resto d’Italia serve oltre 10 mila punti vendita. Esporta in 22 Paesi nel mondo e in Giappone ogni giorno vengono sfornate 15 mila pizze con la mozzarella fiordilatte frozen Zappalà.
“Non è un caso che questa campagna  abbia come claim “Orgoglio di Sicilia” – ha spiegato Luigi Zappalà, direttore generale dell’azienda -. L’orgoglio dell’unica e ultima impresa lattiero-casearia a capitale interamente siciliano. L’orgoglio di un’azienda che ha anche un importante ruolo sociale, quello di fare da traino per tutto il territorio. Fare impresa nella nostra Regione non è facile, ma con la passione e l’impegno anche qui le cose possono essere fatte bene. Vogliamo lanciare un messaggio di ottimismo, che sia di esempio per gli altri. Da uno stabilimento di pochi metri, lo stesso in cui ci troviamo in questo momento che 43 anni fa era molto più piccolo, siamo arrivati a tre stabilimenti in tutta l’Isola dotati di sistemi tecnologici all’avanguardia che guardano al futuro. Dalla Sicilia siamo arrivati ad esportare i nostri prodotti i 22 Paesi in tutto il mondo. Con i miei fratelli, Salvatore e Rossano, abbiamo deciso di proiettarci verso il futuro dando avvio ad un passaggio generazionale. Abbiamo trasmesso a tutti i nostri figli e nipoti i valori, lo spirito di abnegazione e la tradizione di famiglia e crediamo sia il momento di dare spazio alle loro idee, al loro entusiasmo, certi che riusciranno a raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati. Siamo fieri dei traguardi raggiunti fino a qui ma riteniamo questo sia solo il punto di partenza della “Zappalà 3.0”. “Rappresento la terza generazione in azienda – ha aggiunto Mariangela Zappalà, responsabile canale Ho.Re.Ca e normal trade – e per noi è un onore ma anche una grande responsabilità raccogliere il testimone. Davanti a noi abbiamo un grande obiettivo: diventare in Italia e nel mondo portabandiera della migliore Sicilia nel Food. Siamo presenti nei migliori ristoranti di tutto il mondo, siamo diventati punti di riferimento nella ristorazione di qualità, grazie alla collaborazione che negli anni abbiamo portato avanti con la Federazione italiana Cuochi, rappresentata a livello provinciale da Seby Sorbello. Il nostro segreto è coniugare tutta la sicurezza alimentare e la certificazione di qualità propria del mondo industriale con l’artigianalità di una piccola azienda. I nostri treccioni, solo per fare un esempio, vengono ancora lavorati a mano e siamo gli unici a produrre il pecorino siciliano dop, il formaggio più antico d’Europa, seguendo un disciplinare rigidissimo. Questo per noi è motivo di vanto e tratto inconfondibile di qualità”. “La prima campagna pubblicitaria è stata fatta nel 1990 – ha concluso Rossano Zappalà, direttore marketing – . La nostra comunicazione è stata sempre caratterizzata dall’ironia, con l’idea di non prenderci mai troppo sul serio. Nel tempo la comunicazione ha acquisito altro valore. In questo caso ci abbiamo proprio “messo la faccia”. Lo spot racconta di una famiglia forte, solida, che è riuscita a traghettare l’azienda alle nuove generazioni. Non abbiamo recitato nessuna parte, perché noi siamo fatti così. La coesione tra di noi è il vero vantaggio competitivo in chiave di marketing”.

 

INFO SULLO SPOT:
“Una passione innata per le cose buone. Una grande famiglia. Una tradizione genuina che si tramanda da tre generazioni. E continua, con orgoglio, a crescere.”
E’ questo il testo che accompagna la nuova campagna pubblicitaria di Zappalà, dal titolo “Orgoglio di Sicilia”. Il titolo è emblematico perché sintetizza nella sua doppia lettura il messaggio che Zappalà ha voluto comunicare: l’essenza di una grande azienda siciliana, orgoglio della propria terra. Un’azienda familiare fiera delle proprie origini e del percorso compiuto in oltre quarant’anni di attività attraverso tre generazioni che hanno saputo esportare in Italia e nel mondo la bontà della nostra tradizione casearia. Lo spot della campagna, diretto dal regista romano Giancarlo Lancioni, racconta proprio questo: una famiglia unita che, intorno a una tavola imbandita, condivide la soddisfazione dei traguardi raggiunti e rilancia, forte della sua esperienza, grazie anche all’energia e alla creatività della nuova generazione, che condivide e tramanda gli stessi valori e la stessa passione dei fondatori. Il messaggio è espresso iconicamente nel visual della campagna: una Sicilia composta da pezzi di formaggio tagliati con arte per diventare fragranti tessere di un mosaico in cui si concentra tutta l’essenza di un’azienda casearia interamente siciliana che guarda al futuro. La campagna, ideata e curata dall’agenzia Artebit di Catania, prevede una pianificazione su tv sia locali che nazionali, su affissioni in Sicilia e Calabria, su stampa quotidiana e periodica, nonché su web e social.

Crediti dello spot:
Creatività, controllo produzione, food art: artebit
Regia e Direzione della fotografia: Giancarlo Lancioni
Service riprese: Studi Cinematografici Siciliani
Produzione audio e musiche: Jingle Catania

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