Degustazioni da non perdere: Bruno Vespa e i suoi vini al Congresso AIS

Giornalista, storico volto della RAI, Bruno Vespa è il classico personaggio talmente famoso e dalla carriera così lunga da avere suscitato opinioni discordanti nel pubblico di ogni dove d’Italia. In veste di vignaiolo, però, non di giornalista, Vespa sarà al Congresso AIS 2017. Aquilano, noto amante del vino, sembra che l’amore per Bacco sia scattato negli anni Settanta, dalla frequentazione assidua con Luigi Veronelli. Vespa ha scelto la Puglia per la sua giovane cantina, e in particolare Manduria, a Taranto. La sua Masseria Li Reni, nata come convento di suore alla fine del 1500, è stata acquistata nel 2015, ceduta dalla famiglia Selvaggi, assieme ad una ampia tenuta di ben 34 ettari.

Con l’aiuto di Riccardo Cotarella, Vespa ha lanciato da subito la propria produzione, con vini a base di Negroamaro, Fiano, e soprattutto Primitivo. Sarà lo stesso giornalista, sabato 28 ottobre, a raccontare il proprio progetto, accompagnando il pubblico con una duplice degustazione.

La prima,  introduttiva, in compagnia di un terzetto spensierato: il NoiTre 2013, un Metodo Classico Brut Rosè a base di Negroamaro; l’Helena 2014, un Nero di Troia IGP; il Bianco dei Vespa 2016, un Fiano del Salento IGP.

A seguire una grande verticale delle prime quattro annate di Raccontami, il Primitivo di Manduria Riserva che è anche il cuore dell’azienda.

Sabato 28 Ottobre ore 18.45 – VESPA VIGNAIOLI

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Gherardo Fabretti

Gherardo Fabretti

Appassionato di leggi e latinorum, in principio fu Giurisprudenza. Laureato, invece, in Lettere moderne, diventa presto redattore per riviste di letteratura e fumetti. Alcolismo vuole che il vino inizi a interessarsi a lui, fino al diploma AIS di sommelier e al master in Gestione e Comunicazione del Vino organizzato da ALMA. Vive a Catania, in Sicilia, dalla quale fugge più volte l'anno, perdendosi volentieri in varie parti del mondo, perché il viaggio, come diceva Costantinos Kavafis, è “fertile in avventure e in esperienze”. Crede che Venezia sia la porta della felicità e Parigi il rifugio degli ultimi romantici. Non ha problemi con gli aerei ma a New York preferirebbe arrivarci in nave. Mentre organizza una breve gita in Mongolia, cerca compagni per il viaggio.

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