Etna, Cantine Murgo: i 50 anni della Internazionale di pittura di Acireale

Cinquant’anni fa, nel 1967, nasceva ad Acireale quella che di lì a poco sarebbe diventata la Rassegna internazionale d’arte contemporanea. Nasceva e si intitolava – prima di assumere la forma organizzativa di Rassegna – Premio internazionale d’arte Acireale turistico-termale, nel contesto quindi dell’attività delle terme di Acireale di cui allora era presidente l’avv. Francesco Grasso Leanza, che della Rassegna fu con altri ideatore e organizzatore, guidandola per vent’anni, fino alla morte. Dal 1967 al 1987. L’ultima edizione avvenne due anni dopo, nel 1989. Ve ne diremo perché la Rassegna ha segnato uno dei momenti importanti nella storia dell’arte contemporanea, come ascolteremo. Era nata, dicevamo, nel contesto dell’attività termale con lo scopo d’essere volano di sviluppo delle Terme e della città e lo divenne. Ma fu qualcosa di più. In quegli anni non solo un grande fermento attraversò la città e l’hinterland ma un notevole interesse la Rassegna suscitò nei circuiti dell’arte contemporanea. Critici e artisti, stampa e opinione pubblica furono coinvolti in quest’avventura, la quale, nel consenso e nel dissenso, suscitò apprezzamenti e critiche, amicizie e ostilità. Fra i suoi obiettivi, la sprovincializzazione della cultura locale. La rassegna ebbe carattere informativo, per un verso, ma d’altro verso acquisì un carattere sperimentale, poiché in un luogo appartato e periferico rispetto ai grandi centri, essa era un laboratorio per l’appunto sperimentale dove critici e artisti poterono “provare” terreni inesplorati o quanto meno poco noti della produzione d’arte. Se andava male, nessuno se ne sarebbe accorto, se andava bene – come è avvenuto in alcune sue espressioni – quella “prova” sarebbe stata trampolino di lancio.
Da Giulio Carlo Argan a Marcello Venturoli, da Maurizio Calvesi a Filiberto Menna, da Renata Negri a Guido Ballo, Franco Russoli, Pierre Restany, a Bonito Oliva a Germano Celant… – passando per tanti altri di cui vi diranno – dalla pop art all’optical art, dal realismo lirico all’espressionismo astratto, dalla transavanguardia all’inespressionismo, il panorama artistico delineato dalla Rassegna si arricchisce di segni e tracce che ancora resistono nel tempo, nonostante il tempo trascorso.

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