Sigep si tinge di rosa: 12 concorrenti mondiali e la sfida per il “Pastry Queen”

Chi sarà la regina mondiale delle pasticcere? La risposta a SIGEP, il salone mondiale del dolciario artigianale che, organizzato da Italian Exhibition Group, da sabato 20 a mercoledì 24 gennaio attende 160.000 buyers da 180 paesi. C’è grande attesa per la quarta edizione di The Pastry Queen, il Campionato Mondiale di Pasticceria Femminile (22 e 23 gennaio) che metterà a confronto 12 tra le migliori pasticcere di tutto il mondo. A contendersi il titolo di Pastry Queen quest’anno arriveranno da Brasile (Thais Freitas de Lima), Colombia (Astrid Morales Neira), Croazia (Silvia Cah), Filippine (Janelle Joy C. Toh), Francia (Anabelle Lucantonio), Giappone (Hiroko Morita), India (Eureka Araujo), Marocco (Khadija Moudakir), Messico (Sandra Ornelas), Russia (Arisara Chongphanitkul), Thailandia (Arisara Chongphanitkul) e USA (Laura Lachowecki). Campionessa in carica è Silvia Federica Boldetti, che si aggiudicò il titolo nel 2016 (il campionato è biennale). Da regolamento, la nazione che ha espresso la vincitrice non partecipa all’edizione seguente. Le giovani concorrenti dovranno passare al vaglio della Giuria composta dai 12 allenatori. Ideatore di The Pastry Queen e Presidente di Giuria è il Maestro Roberto Rinaldini, Presidente d’onore il Maestro Iginio Massari. Il tema del concorso di quest’anno è l’Astrologia e dovrà essere declinato attraverso l’elaborato artistico in zucchero e pastigliaggio, cercando armonia anche con i prodotti richiesti, ovvero: tarte moderna monoporzione, dessert al bicchiere gelato al caffè, dessert al piatto monoporzione al cioccolato, mignon a forma di anello gioiello.
“Il grande valore della competizione – testimonia Silvia Boldetti, Presidente di Giuria e Campionessa in carica – risiede nel percorso di preparazione che culmina nella performance di quei giorni. Durante l’anno di ricordo che mi preparai con scrupolo, mi misi alla prova, imparando tanto. Fu proprio questo lungo cammino a offrirmi la solida base per poter affrontare al meglio il Campionato.

Un secondo, fondamentale valore è proprio il focus sulle donne, perché le aiuta a convincere prima di tutto sé stesse che sono in grado di fare grandi cose. Con The Pastry Queen ho imparato a far emergere in me quel potenziale che era rimasto ancora inespresso: grande concentrazione, determinazione e fermezza, investendo tante energie. Il vero ingrediente è la preparazione, insieme alla determinazione e al controllo dell’emotività”.

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