“Excelencias de España”: incanto, magia, colori della terra di Spagna

L’atmosfera, il colore e la magia della Spagna in un sorso… Queste sono le sensazioni vissute da chi ha partecipato all’evento organizzato dall’AIS Sicilia “Excelencias de España” tenutosi lo scorso venerdì presso il ristorante Vico Proiette di Acireale.

In un ambiente raccolto e raffinato il sommelier Danilo Amato e il presidente dell’AIS Sicilia, Camillo Privitera, hanno magistralmente condotto la degustazione, riuscendo a coniugare l’intensità e la suggestione dei vini d’eccellenza proposti nel corso della serata con un viaggio attraverso l’architettura di Antoni Gaudì e la cultura delle più antiche e rinomate località spagnole, mettendo in evidenza le condizioni pedologiche e climatiche delle zone di produzione.

Partendo dalla zona Nord – Occidentale, il primo vino degustato è stato The Flower And The Bee 2015 della cantina Coto de Gomariz. Prodotto in Galizia, il vitigno da cui deriva è prevalentemente il Treixadura in uvaggio con una percentuale variabile di altri vitigni autoctoni che crescono in questa regione fredda e famosa per i suoi bianchi secchi. Di un bel colore giallo paglierino, presenta con sentori vegetali e frutta di agrumi, lime e albicocca. Molto equilibrato, spicca per la buona acidità.

Si passa quindi alla zona più interna della Ribera del Duero, terra dei grandi vini rossi spagnoli, capaci di esprimere ottima qualità. E’ stato degustato il Pesquera Tinto Riserva 2012, prodotto dalla cantina Tinto Pesquera. Vino a base Tempranillo in purezza, vigoroso e caratterizzato da sentori di frutta matura e spezie, su tutte emergono sentori di cacao e vaniglia, nonchè sfumature minerali.

Tra le eccellenze spagnole non poteva poi mancare in degustazione il vino Unico 2007 della Bodegas Vega Sicilia. Unico come il suo nome, un vino leggendario in cui si abbinano alla perfezione le qualità del Tempranillo (anche noto come Tinto Fino o Tinto del País) e del Cabernet Sauvignon che offrono il meglio per dare ad ogni annata un carattere speciale e diverso, per dare un vino che passerà 6 anni in legno ed altri 3 in bottiglia, raramente posto in commercio prima di dieci anni di maturazione. La vivacità di colore è sorprendente con toni cromatici tra granato e rubino. All’olfatto emergono note erbacee e speziate di chiodo di garofano, pepe nero e vaniglia. Sono gli enologi che lasciano maturare il vino per tutto il tempo che ritengono necessario al fine di ottenere un prodotto con uno stile chiaro e ben definito, elegante, con una grande capacità di invecchiamento e senza tempo.

La degustazione si è conclusa con il Pedro Ximenez Solera 1927 della cantina Alvear, prodotto nella regione meridionale dell’Andalusia. Realizzato con uve della varietà Pedro Ximénez in purezza, fortificato e invecchiato con metodo solera, è un vino liquoroso dolce e molto intenso con sentori di prugna matura e cioccolato, al gusto molto persistente.

Ciò che indubbiamente è emerso nel corso di questa splendida esperienza sensoriale è il fatto che le caratteristiche dei vini degustati hanno evocato le suggestioni e l’incanto dei luoghi di produzione.

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