Agrigento ospita la VIII° edizione della Giornata Nazionale della Cultura del Vino e dell’Olio

Arrivata alla sua VIII edizione, La Giornata Nazionale della Cultura del Vino e dell’Olio, diventa un appuntamento sempre più importante sia per gli addetti al settore che per i normali avventori.

In tutta Italia le venti delegazioni dell’Associazione Italiana Sommelier organizzano questo evento scegliendo tra i siti museali più belli e rappresentativi di ogni regione.

Dopo il successo del 2016, l’edizione 2018 torna ad Agrigento e precisamente 20-21 Aprile, sarà lo splendido sito della Valle dei Templi ad ospitare la manifestazione in Sicilia.

La Valle dei Templi coniuga perfettamente passato, presente e futuro. Il passato è quello glorioso della cultura ellenica, il presente è il popolo agrigentino e siciliano in genere che lavora per cercare di rivalutarsi e cancellare ciò che per decenni ha infangato il suo nome ed il futuro sono una città ed una una regione dalle potenzialità immense che iniziano a prendere forma.

Ormai consolidate le importanti partnership con il MIPAAF (Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali) , il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo e la media partnership con la Rai che insieme alle Tgr garantisce una copertura territoriale totale.

Il programma di giorno 20

Novità di questa edizione 2018 è la collaborazione con il Miur (Ministero dell’istruzione dell’università e della ricerca) ed il coinvolgimento degli istituti scolastici alberghieri; questo ha portato ad aggiungere una giornata alla manifestazione (quella precedente al tradizionale appuntamento del sabato) , giornata in cui gli studenti seguiranno il corso di formazione “Vino e Olio tra storia, cultura ed innovazione”. Sarà la dott.ssa Maria Ala a presentare i prodotti tipici del territorio ed a far degustare agli alunni delle scuole olio, vino, mandorle e miele a marchio Diodoros. Seguirà una visita guidata al giardino di Villa Aurea.

Nella giornata di Sabato 21 Aprile si terrà invece il convegno “Vino, Olio e Arte patrimonio della cultura italiana”. L’apertura dei lavori inizierà con i saluti dei padroni di casa: Dott. Bernardo Campo, Presidente del Consiglio del Parco della Valle dei Templi, Arch. Giuseppe Parello, Direttore del Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi, e Francesco Baldacchino, Delegato Ais Agrigento.

Il programma di giorno 21

Interverranno al convegno eminenti figure che rappresentano la cultura in Sicilia e soprattutto lavorano attivamente per la divulgazione e lo sviluppo della stessa.

Ci guideranno attraverso questo percorso: Arch. Roberto Sciarratta (Dirigente U.O.5 Beni Paesaggistici del Parco della Valle dei Templi), Dott. Camillo Privitera ( Presidente Ais Sicilia), Dott.ssa Maria Ala ( Forestale Paesaggista), Dott.ssa Grazia De Paola ( Ais ), Avv. Raffaele Zarbo ( Direttore Ufficio Scolastico Provinciale di Agrigento) . Il convegno ha come obiettivo la valorizzazione delle risorse locali, artistiche, paesaggistiche ed enogastronomiche e delle eccellenze che ogni singola parte del territorio italiano possiede.

Seguirà il convegno una degustazione guidata del vino Diodoros a cura del Pres. Camillo Privitera e del Dott. Tonino Guzzo ed una degustazione di olio Diodoros a cura del Dott. Massimo Carlino e della Dott.ssa Grazia De Paola.

Alle ore 12,00 verranno aperti i banchi di assaggio su cui saranno a disposizione degli avventori, vino, olio, pane, formaggio, miele e mandorle, tutti prodotti di eccellenza del nostro ricco territorio.

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Francesca Scoglio

Francesca Scoglio

Nata a Messina, il primo incontro con Bacco risale al liceo quando rimase colpita dalla visione delle Baccanti al teatro antico di Siracusa e dalle continue letture di scrittori e poeti classici che elogiavano il vino come “nettare degli dei”. Dopo una laurea in Scienze Politiche conseguita a Palermo, finalmente arriva a Catania. Responsabile d’ufficio ed HACCP nell’azienda per cui lavora, la voglia di imparare la porta a cercare strade alternative. Una discussione apparentemente casuale con una collega le fa conoscere l’Ais ed i suoi corsi e da lì la curiosità la spinge ad intraprendere questo percorso. La curiosità diventa passione, la passione diventa Diploma da Sommelier Ais nel 2015. Lo studio continua e la porta al conseguimento dell’attestato di degustatore ufficiale Ais nel 2016. Il suo motto è “Non si finisce mai di imparare” e da qui la voglia continua di studiare, aggiornarsi, viaggiare e conoscere le svariate realtà che il mondo del vino offre.

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