Vinitaly: Unione Italiana Vini e Polizia di Stato insieme per il bere responsabile

Anche quest’anno Vinitaly sarà l’occasione per promuovere la campagna di comunicazione sociale “In Vino Virtus – Change your drinking, save your life”, un’iniziativa nata dalla collaborazione tra la Polizia di Stato e Unione Italiana Vini, con il patrocinio di Wine in Moderation e di Vinitaly. Durante la conferenza stampa, tenutasi questa mattina alle ore 11.00 presso la Questura di Verona e che ha visto la partecipazione di Sandro Sartor (Consigliere Nazionale UIV), Ivana Petricca (Questore della Provincia di Verona) e Maurizio Danese (Presidente Veronafiere), si è posto l’accento sugli obiettivi di un’iniziativa nata per diffondere i valori della guida sicura e per sensibilizzare il pubblico contro la guida in stato di ebrezza.

“Tutto il mondo del Vino – commenta Sandro Sartor di UIV– rappresentato dai produttori presenti al Vinitaly 2018, si è sempre dimostrato molto sensibile all’importanza di promuovere modelli di consumo moderati e responsabili, in particolar modo quando si parla di vino e guida. I limiti di legge esistenti vanno rispettati con scrupolo: ma dobbiamo andare oltre la repressione promuovendo una attività di educazione e sensibilizzazione del consumatore. Siamo quindi convinti nel portare avanti, per il quarto anno, questa campagna insieme alla Polizia di Stato in cui non solo esponiamo in ciascuno dei nostri stand le nostre bottiglie con le etichette della campagna “In Vino Virtus”, ma mettiamo anche a disposizione dei visitatori degli alcol test, invitando le persone a passare nello stand della Polizia di Stato – conclude Sandro Sartor – per vivere una esperienza al simulatore di guida”.

Giunta alla quarta edizione, la campagna conferma il claim dello scorso anno: “In Vino Virtus – Change your drinking, save your life”, messaggio sociale al quale hanno aderito 44 aziende iscritte a UIV, che sono riuscite negli anni a sensibilizzare l’attento pubblico di Vinitaly, grazie alle diverse iniziative organizzate negli stand.

“Il progetto “In Vino Virtus” – spiega Ivana Petricca, Questore della Provincia di Verona – è il primo in tutta Europa a vedere una forza di polizia promotrice di un’iniziativa di educazione alla guida sicura e ad un bere responsabile in diretta collaborazione con le aziende vinicole e le associazioni di categoria. All’interno della Fiera, la Polizia di Stato, con gli esperti della Polizia Stradale, svolgerà una importante opera di informazione sulle conseguenze dell’abuso di alcolici alla guida. Inoltre, come lo scorso anno, la campagna “In Vino Virtus” sarà promossa anche all’esterno del quartiere fieristico, nell’ambito della manifestazione denominata “Vinitaly and the City” che vedrà l’allestimento, nelle piazze e nelle vie principali della città di Verona, con lo scopo principale di diffondere i valori della guida sicura e del bere consapevole, moderato e responsabile, soprattutto tra i giovani, principali destinatari della campagna”.

In prima linea nel sostegno della campagna anche Veronafiere. “Per il quarto anno Veronafiere ha il piacere di ospitare a Vinitaly e sostenere la campagna di sensibilizzazione della Polizia di Stato, in collaborazione con l’Unione Italiana Vini e le 44 cantine che hanno aderito all’iniziativa”, commenta Maurizio Danese, presidente di Veronafiere. “È fondamentale, infatti, promuovere insieme un approccio al mondo del vino basato su cultura e conoscenza affinché i giovani di oggi diventino la generazione di wine lover responsabili del futuro. È questa la strada su cui dobbiamo insistere, continuando – conclude Maurizio Danese – a diffondere un’educazione nel segno della riscoperta di gusti, territori e tradizioni legati al prodotto vitivinicolo italiano”.

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