Dai vigneti austriaci alla Francia, passando per Cirò e per Marsala

Ad ogni vino il suo territorio e ad ogni territorio il suo vino. Viaggeremo attraverso quattro territori completamente diversi e ne degusteremo i vini. La Wachau è una valle bellissima e scenografica, a poco più di 80 km a ovest di Vienna, è caratterizzata dalla collisione di due climi: quello freddo continentale e quello caldo, quasi mediterraneo, che viene dalla pianuta pannonica. La tenuta Domäne Wachau è senza dubbio tra i migliori produttori di vino bianco di tutta l’Austria ed insieme alla tenuta Weinrieder rappresenta il territorio attraverso cui scopriremo il Vitigno Riesling, antico incrocio tra Heunisch e Traminer probabilmente.
Altra zona, altro vino. La Languedoc-Roussillon viene definita da molti come scrigno di preziose gemme enologiche.
Situata nel Sud della Francia, questa area è storicamente caratterizzata da grandi numeri perchè al suo interno i vigneti sono i più estesi del mondo: tanto vino che spesso rasentava la sufficienza e che usualmente veniva utilizzato come prodotto da taglio. Serviva una svolta, che è arrivata solo pochi anni fa da una nuova generazione di produttori ed enologi. E’ l’inizio del cambiamento ed oggi il Languedoc-Roussillon si può considerare fra le più interessanti e dinamiche realtà vinicole francesi.
Tornando in Italia, esploreremo la Calabria, un territorio ancora da scoprire e valorizzare.
La cantina Cote di Franze ha sede in Cirò, un luogo dove il vino è da secoli il prodotto d’eccellenza, nasce dalla passione e dall’impegno di Francesco e Vincenzo Scilanga, che da bambini hanno cominciato ad apprendere nell’azienda agricola di famiglia tutte le tecniche di produzione. Nell’azienda la coltivazione e l’amore per le vigne sono una tradizione antica che si tramanda da secoli da padre in figlio.
Proseguiamo a sud… Un luogo senza tempo: Marsala…. La realizzazione e la diffusione del vino Marsala si deve ad un commerciante inglese di Liverpool, John Woodhouse, che per primo intuì le potenzialità del nostro vino e l’enorme successo che avrebbe potuto riscuotere all’estero. Il Marsala, infatti, è un vino fortificato che trae origine dal  prezioso vino Perpetuo, il vino delle famiglie contadine, realizzato tramite una particolarissima tecnica di invecchiamento che consente la permanenza in botte idealmente in eterno. La riscoperta della nostra identità, insomma!

Degustazione guidata dalla sommelier Francesca Scoglio e dal Presidente Ais Sicilia Camillo Privitera.
25 maggio ore 20.30 presso Ikebana Ricevimenti – Catania (uscita Canalicchio).
Evento organizzato dalla delegazione Ais Catania.

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