Hotel Le Calette di Cefalù: una nuova stagione che parte all’insegna del gusto

Si riparte con un educational per presentare le novità del 2018. Un luogo dell’anima da riscoprire per una vacanza all’insegna del relax a cinque stelle. Un luogo del gusto, per una tavola speciale. Inaugurata la stagione all’hotel Le Calette di Cefalù, per presentare le novità 2018 del resort, lungo un parco di dodicimila metri quadrati e vedute mozzafiato su spiagge riservate agli ospiti. E’ il posto ideale se si desidera un soggiorno rilassante, un soggiorno a 5 stelle sull’incantevole baia sovrastata dalla bellezza dei faraglioni della Calura. Più spiagge riservate ai clienti della struttura, su un mare da sogno e se si vuole anche la navetta per raggiungere la spiaggia di Cefalù.
La struttura, in un curato stile mediterraneo, si armonizza con l’ambiente circostante e dista solo 2 chilometri dal centro storico della città culturale in provincia di Palermo. Le Calette è speciale per la perfetta organizzazione gestita da Keswan Monien, il direttore della struttura che cura i minimi dettagli per offrire un soggiorno unico. Gli ospiti possono scegliere tra i servizi offerti dall’hotel, un beauty corner con vista mare, sauna, vasca idromassaggio, escursioni e noleggio barche. Spaziose, tutte diverse, raffinate e dotate di tutte i comfort, le camere, con terrazzo con vista sul Mediterraneo, per ammirare il tramonto sulla baia di Cefalù.
Ma le Calette conquista anche a tavola, con i piatti semplici della tradizione siciliana, magistralmente realizzati dall’Executive Chef Nunzio Tomasello, che riesce a deliziare i palati più esigenti con la sua cucina che privilegia i prodotti locali di qualità per offrire una visione enogastronomica territoriale di livello. Il menù degustazione preparato è stato un susseguirsi di sensazioni del gusto uniche, dal tonno rosso scottato alle erbette con passatina di ceci neri, caviale di lumaca, sesamo al wasabi e insalata di favette all’origano; al risotto alla pila vecia vialone nano, con gamberi di Mazara, limone primo fiore, polvere di capperi di Salina mantecato con ricotta di bufala; alla ricciola in sfoglia di lardo di maialino “pane siciliano”, pomodoro secco della Valle del Belice, cipolla rossa in agrodolce e mandorle tostate di Noto.
Il tutto accompagnato, in un abbinamento perfetto, dai vini della cantina, come il Sinestesia 2017 dell’Abbazia Santa Anastasia, un Sauvignon Blanc in purezza da uve biodinamiche e dai profumi unici o il Grillo in purezza da uve biologiche o, ancora, lo Chardonnay Sensoinverso 2015, un vino di struttura che si esalta in bocca. Ma il soggiorno non si è concluso qui, si è andati oltre, alla scoperta delle eccellenze delle Madonie, con la visita all’azienda di Davide Merlino che si occupa di allevare le lumache, per una produzione di eccellenze. Una vacanza del genere non può che conquistare gli ospiti da qualunque destinazione provengano.

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