“Ti regalerò una… Rosa”! Il ricordo di una splendida amica ed associata AIS

Ci hai lasciato all’improvviso senza la possibilità di salutarti.

Ci hai lasciato senza parole e senza respiro perché il tuo animo ribelle, il tuo imperioso carattere, la tua grande determinatezza hanno prevalso su tutto.

Chi non ti conosceva penserà che eri una rarità: no invece, tu eri una come noi, con tante debolezze e tante paure, ma sapevi nasconderle con grande signorilità e sempre con un leggiadro sorriso sulle labbra.

Grande appassionata di vini, sommelier di lungo corso, trascorrevi con noi serate indimenticabili; sempre attenta e critica, alla fine però ti abbandonavi al regalo di Bacco.

E dei viaggi insieme ai colleghi Ais, ne parliamo? In giro per il mondo a conoscere e degustare l’infinito nettare! Sì, perché tu eri una vagabonda del bello, dell’eclettico e dell’impossibile.

Passione, cultura, curiosità, risoluzione, sfida all’incredibile e potrei continuare all’infinito… sì, perché tu eri un potente collante terreno…

Quando riuscivi a venire alle degustazioni e ai corsi (mi ricordo il tuo ultimo corso sull’olio, alunna attenta e critica) aggiungevi discretamente, come sapevi fare, la tua grande conoscenza umana, come un tannino setoso e avvolgente che ti sorprende meravigliosamente in bocca.

No, Rosa, non ti sto esaltando, ti sto solo descrivendo così come la tua famiglia, i tuoi amici e i tuoi compagni di tante bevute hanno imparato a conoscerti.

Ed io ti penserò sempre, amica mia, ma senza commiati, ti penserò sempre sorridente e serena…

Perché il mondo in questi brevi anni ci ha regalato una spendida ROSA.

La tua delegata
Mariagrazia Barbagallo

 

 

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