Guida AIS: le Quattro Viti e il “bottino” di riconoscimenti delle aziende siciliane

Giunta al suo primo lustro, la Guida Vitae dell’Associazione Italiana Sommelier, presentata a Milano lo scorso 20 ottobre, è il frutto del lavoro di un’associazione che dal Trentino alla Sicilia rappresenta un inno corale alla biodiversità viticola dell’intera nazione. Un migliaio di degustatori in tutta Italia hanno selezionato le 15.000 etichette rigorosamente alla cieca provenienti da oltre 2000 aziende. I degustatori ufficiali di Ais Sicilia, guidati dal responsabile Guida Orazio Di Maria e coordinati dal Presidente Regionale Camillo Privitera, hanno lavorato incessantemente per oltre due mesi, degustando oltre 900 vini allo scopo di far emergere le eccellenze vinicole delle produzioni siciliane della Guida 2019. Uno spazio di 65 aziende è stato riservato alla produzione vinicola isolana nell’edizione cartacea; tra questi produttori 18 hanno ottenuto il massimo riconoscimento delle 4 Viti per un totale di 21 vini, ciò significa che tre aziende sono riuscite a guadagnare quattro viti per ben due vini prodotti. Tra nuovi ingressi e tante conferme quest’anno il Tastevin siciliano, premio che viene riconosciuto ad un vino per Regione, è stato assegnato all’Etna Rosso Barbagalli 2015 dell’azienda Pietradolce, il vino che ha ottenuto il punteggio più alto nelle degustazioni alla cieca e che rappresenta un territorio, l’Etna, che si conferma idoneo alle produzioni autoctone di qualità grazie alla sua unicità.
Dedicheremo nelle prossime settimane e nei prossimi mesi uno spazio più approfondito alle aziende che hanno ottenuto le 4 Viti e lo faremo più o meno con cadenza settimanale per raccontare il filo comune che lega vini di territori, storie ed esperienze diverse: una produzione di altissima qualità rappresentativa del continente siciliano.

Ecco l’elenco delle aziende e dei rispettivi vini:
ETNA ROSSO BARBAGALLI 2015 | Pietradolce
ETNA ROSSO IL MUSMECI RISERVA 2012 | Tenuta di Fessina
CERASUOLO DI VITTORIA CLASSICO FORFICE 2014 | Paolo Calì
ETNA ROSSO CIRNECO 2011 | Terrazze dell’Etna
FARO PALARI 2014 | Palari
ETNA ROSSO SAN LORENZO 2016 | Girolamo Russo
SICILIA NERO D’AVOLA LU PATRI 2016 | Baglio del Cristo di Campobello
BIANCA DI VALGUARNERA 2016 | Duca di Salaparuta
DUCA ENRICO 2015 | Duca di Salaparuta
ETNA ROSSO NERO DI SEI 2014 | Palmento Costanzo
PASSITO DI PANTELLERIA ALCOVA 2015 | Coste Ghirlanda
FRANCHETTI 2015 | Passopisciaro
MILLE E UNA NOTTE 2014 | Donnafugata
SICILIA CHARDONNAY VIGNA SAN FRANCESCO 2016 | Tasca D’Almerita
CONTEA DI SCLAFANI ROSSO DEL CONTE 2014 | Tasca D’Almerita
SICILIA ROSSO NEROBARONJ 2013 | Gulfi
MARSALA SUPERIORE SEMISECCO AMBRA DONNA FRANCA RISERVA | Florio
NOTO ROSSO SANTA CECILIA 2015 | Planeta
MARSALA SUPERIORE RISERVA 10 ANNI | Marco de Bartoli
VECCHIO SAMPERI | Marco de Bartoli
CABERNET SAUVIGNON SENSINVERSO 2015 | Abbazia S. Anastasia

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Flavia Catalano

Flavia Catalano

Nata in quella che fu anche la città di Eschilo, vive a Catania da più di dieci anni. Laureata in giurisprudenza, perché nella Giustizia crede fermamente, completa il suo percorso formativo diventando Avvocato e Specialista in professioni legali. Oggi è un temutissimo liquidatore assicurativo. Donna volitiva, testarda e determinata affina le sue innate doti manageriali frequentando un master in gestione e sviluppo delle risorse umane. Le scommesse che ama vincere sono quelle con sé stessa. Considera gli ostacoli un’opportunità; dal corso di vela ha imparato che anche controvento “virando” e “strambando” prima o poi al porto si arriva. Ama esercitare le sue corde vocali guardando le partite della “Signora”. È un’appassionata collezionista di scarpe e borse. Non ha mai giocato con le bambole, e le principesse non rientrano tra le sue muse ispiratrici. Specialista in problem-solving, ritiene che il modo più veloce ed efficace per trovare una soluzione sia osservare il problema dalle isole caraibiche. Folgorata dall’incontro con Bacco, oggi il suo sangue ha un’alta gradazione alcolica. Sommelier e degustatrice ufficiale AIS, collabora con EnoNews dal 2013

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