Jacopo Biondi Santi: una degustazione imperdibile a Villa Diodoro a Taormina

Era la fine del 1800 quando Ferruccio Biondi Santi impiantò il primo vigneto con Sangiovese grosso, detto Brunello, in Montalcino. Non fu però lui ad iniziare la famiglia al vino. Già il nonno di Ferruccio, Clemente, farmacista e grande appassionato di vino, vinificò il Sangiovese in purezza e soprattutto, andando contro le consuetudini del tempo, lo fece invecchiare 4 anni prima di metterlo in commercio. Sulle orme del nonno, Ferruccio riuscì a selezionare la varietà che divenne rappresentativa della Tenuta del Greppo e che proprio per questo venne chiamata “CLONE BBS/11” ovvero Brunello Biondi Santi vite n 11. Il secolo successivo, il figlio di Ferruccio, Tancredi Biondi Santi, fu tra coloro che spinsero alla creazione del disciplinare DOCG del Brunello di Montalcino e fu il creatore della “mitica” riserva 1955, annoverata da Wine Spectator tra i dodici migliori vini del ‘900. Da allora la storia del Brunello e della Toscana sono andate di pari passo con quella della famiglia Biondi Santi.

Biondi Santi però non è solo Brunello e non è solo Tenuta del Greppo.

Fuori da Montalcino, nella provincia di Grosseto, si trova la La Tenuta del Castello di Montepò: 360 ettari di terreno, dominati da una bellissima fortezza medievale. Questa Tenuta rappresenta il coronamento di un progetto che parte negli anni ’90 da una società di Jacopo Biondi Santi e che ha l’obiettivo di uscire dalla tradizione enologica familiare e produrre vini più vicini ai gusti del mercato internazionale. Qui nascono infatti i Super Tuscans di Jacopo Biondi Santi.

Anche la scelta di spostarsi da Montalcino è strategica e mira a separare questi vini e questa tenuta da quella storica della famiglia.

Proprio la Tenuta Castello di Montepò sarà protagonista della degustazione, organizzata dalla delegazione Ais di Taormina, che si terrà all’Hotel Diodoro il 25 novembre, e sarà proprio Jacopo Biondi Santi a parlarci dei suoi Super Tuscans ed a guidarci nella degustazione di cinque vini che nascono in questa Tenuta. Un evento imperdibile per conoscere da vicino uno dei protagonisti assoluti del panorama vinicolo internazionale e degustare insieme a lui alcuni dei suoi Super Tuscans. Ad accompagnarci in questo viaggio, oltre a Jacopo Biondi Santi, ci saranno il delegato di Ais Taormina Gioele Micali ed il Presidente di Ais Sicilia Camillo Privitera.

Appuntamento quindi da non perdere il 25 novembre!

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Francesca Scoglio

Francesca Scoglio

Nata a Messina, il primo incontro con Bacco risale al liceo quando rimase colpita dalla visione delle Baccanti al teatro antico di Siracusa e dalle continue letture di scrittori e poeti classici che elogiavano il vino come “nettare degli dei”. Dopo una laurea in Scienze Politiche conseguita a Palermo, finalmente arriva a Catania. Responsabile d’ufficio ed HACCP nell’azienda per cui lavora, la voglia di imparare la porta a cercare strade alternative. Una discussione apparentemente casuale con una collega le fa conoscere l’Ais ed i suoi corsi e da lì la curiosità la spinge ad intraprendere questo percorso. La curiosità diventa passione, la passione diventa Diploma da Sommelier Ais nel 2015. Lo studio continua e la porta al conseguimento dell’attestato di degustatore ufficiale Ais nel 2016. Il suo motto è “Non si finisce mai di imparare” e da qui la voglia continua di studiare, aggiornarsi, viaggiare e conoscere le svariate realtà che il mondo del vino offre.

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