“Anteprima Grappoli” accende l’attesa del Wine Festival Internazionale 2026
Tra calici e musica torna, venerdì 5 giugno, dalle ore 18.30, “Anteprima Grappoli”. Negli eleganti spazi di Villa Oria, a Sant’Agata li Battiati (CT), si rinnova l’appuntamento che accompagna il pubblico verso la quinta edizione del Wine Festival Internazionale “Grappoli”, la manifestazione ideata dall’associazione giovanile Verde Basico e dedicata al mondo dei vini vulcanici, in programma il prossimo 4 luglio al Parco Urbano Peppino Impastato di Belpasso (CT).
L’anteprima rappresenta il tradizionale momento di avvicinamento al festival: una serata pensata per svelare le prime novità dell’edizione 2026 e vivere un momento di festa e convivialità.
L’edizione 2026 di “Grappoli” sancisce l’internazionalizzazione con assaggi provenienti dall’arco mediterraneo: “L’Etna e vulcani del Mediterraneo” sarà il tema portante sviluppato con vini etnei e dei territori vulcanici della Campania, ampliato per la prima volta con i vini delle cantine dell’arcipelago di Santorini e con la presenza extra di un produttore delle Azzorre.
«La partecipazione estera è il risultato del lavoro svolto negli ultimi tre anni – dichiara Sergio Bellissimo, direttore esecutivo del Wine festival-. Continua la crescita in termini di aziende partecipanti e numero di appassionati che ci seguono, ma anche come qualità dei contenuti. Durante l’anteprima del 5 giugno a Villa Oria sveleremo le novità di Grappoli 2026 e le masterclass di approfondimento in programma a Belpasso».
Un vero e proprio viaggio tra i vini dei crateri quello in programma il prossimo 4 luglio al Parco Urbano di Belpasso che esplorerà terroir differenti ma legati da un filo comune: la potenza identitaria delle comunità vulcaniche, capaci di generare vini intensi, ricchi, espressivi.
«Anche quest’anno Grappoli accoglie esperienze vulcaniche, non solo etnee – anticipa Salvo Laudani, fondatore della manifestazione – C’è soddisfazione per un team e un territorio che crede nel progetto, portato avanti con dedizione. Un lavoro enorme che valorizza la comunità belpassese e l’area pedemontana del vulcano: siamo lieti di abbracciare esperienze e realtà di altri territori, di ascoltarne diversità e similitudini».
Tra gli ospiti attesi per l’edizione del 4 luglio ci sarà anche Mattia Asperti, conosciuto sui social come “ilSommelierdivino”, che rinnova la sua partecipazione al Wine Festival Internazionale “Grappoli”.
«È la seconda partecipazione consecutiva a un evento che considero unico nel panorama italiano – sottolinea Mattia Asperti -. Grappoli non è solo un festival del vino, ma un vero e proprio viaggio attraverso i territori vulcanici del Mediterraneo, capace di raccontare identità, culture e storie attraverso il calice. Quello che più mi colpisce è la capacità di mettere in dialogo realtà diverse tra loro, unite da un’origine comune: la forza espressiva dei suoli vulcanici. L’edizione di quest’anno, con la presenza di cantine provenienti anche da Grecia e Spagna, rappresenta un’occasione straordinaria per ampliare lo sguardo e scoprire nuove interpretazioni di questi territori così affascinanti. Uno degli aspetti che ho maggiormente apprezzato nella scorsa edizione sono state le masterclass: momenti di grande valore formativo e umano. Ricordo con particolare entusiasmo quelle dedicate ai vini campani, condotte da relatori di altissimo livello, che hanno saputo trasmettere competenza, passione e visione. Torno a Grappoli -conclude Asperti – con la stessa curiosità dell’anno scorso, ma con una consapevolezza maggiore: quella che dietro ogni vino c’è un territorio da comprendere e raccontare. Ed è proprio questo che cerco di fare ogni giorno, anche attraverso i miei canali, condividendo esperienze e approfondimenti con chi, come me, vede nel vino non solo un prodotto, ma una storia da vivere».

