Nei racconti di EnoNews tutte le emozioni del Congresso Nazionale AIS

Come avviene sempre per i grandi eventi, dopo la carica, l’entusiasmo, l’adrenalina delle giornate trascorse a condividere un intenso programma, tornano poi il silenzio, la quiete e il meritato riposo. In realtà quello del “post evento”, seppur nasconda in sé un po’ di nostalgia per “una cosa che non è più”, è un tempo molto utile per fermarsi a riflettere su quanto è appena avvenuto, su ciò che è stato creato, sui successi accordati dai partecipanti e sulle cose da migliorare. A 48 ore dalla conclusione del 51° Congresso Nazionale AIS, svoltosi a Taormina dal 27 al 29 ottobre, aleggia giustamente aria di soddisfazione. C’è la consapevolezza, nell’ambito della Associazione, che da più di mezzo secolo celebra il suo appuntamento nazionale, di avere creato qualcosa di unico, come unico era il contesto in cui ha avuto luogo. Piacevolmente diviso tra il San Domenico Palace (dove si è svolta la maggior parte dell’intenso programma) e l’Excelsior Palace Hotel (che ha accolto elegantemente alcune delle degustazioni di vino), il Congresso ha lasciato dietro di sé una scia di giusta soddisfazione, di voglia di crescere ancora di più e di rivedersi al prossimo appuntamento.

Antonello Maietta - Presidente AIS ItaliaIl presidente nazionale AIS, Antonello Maietta, con il presidente regionale di AIS Sicilia, Camillo Privitera, assieme alla responsabile di Segreteria AIS Sicilia Tiziana Gandolfo motore della macchina organizzativa, ha espresso immensa soddisfazione per la riuscita dell’evento. Taormina ha raccolto in maniera degna il testimone di Trento, dove lo scorso anno l’AIS aveva celebrato il suo 50° Congresso. L’appuntamento si è svolto a pochi giorni da un altro importante evento, la presentazione ufficiale della Guida Vitae 2018, avvenuta a Milano. Come tutti i congressi, anche quello taorminese è servito per contarsi, per capire dove si sta andando, quali mete si vogliono raggiungere e se si ha ancora la voglia di stare insieme. I dati ufficiali stanno arrivando dalla sede centrale, alcune modifiche importanti sono state apportate allo Statuto e sono stati eseguiti lavori tecnici interni all’organizzazione che interessano i 40 mila iscritti in continua crescita. Con questi numeri l’Associazione Italiana Sommelier rappresenta la più grande associazione mondiale del settore, riunendo professionisti e appassionati. La sua didattica, apprezzata e riconosciuta, è caratterizzata, tra l’altro, da una grande attenzione per il corretto abbinamento tra cibo e vino.

Camillo Privitera - Presidente AIS SiciliaEnoNews c’era, ha seguito l’evento da vicino, con la soddisfazione di poter degustare non solo le produzioni eccellenti delle 130 aziende italiane selezionate per l’occasione, ma anche di registrare le emozioni e i sentimenti dei singoli appuntamenti: la gioia della Delegazione di Reggio Emilia per avere conquistato il Premio Surgiva; quella del miglior sommelier d’Italia, Roberto Anesi, da Trento, che ha conquistato il titolo con grande preparazione e professionalità; quelle di tutti i partecipanti al Premio Bonaventura Maschio. Ed ancora, le relazioni del Convegno, al quale sono intervenute autorità del mondo del vino. In questi giorni racconteremo ogni cosa, con le nostre interviste, le nostre foto gallery, i nostri articoli e la collaborazione delle tante nostre firme, che nella maggior parte dei casi, oltre ad essere giornalisti, sono qualificati e preparati sommelier, ai quali va il nostro grazie per avere contribuito a rendere unico questo evento.

www.congressoaistaormina2017.it

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