Grazie, EnoNews! Concludo un’esperienza entusiasmante…

Ci sono esperienze che rimangono indelebili nella propria vita, che contribuiscono, per chi le vive in prima persona, a far crescere umanamente e professionalmente. Ecco, certamente la mia direzione di EnoNews, che mi accingo a lasciare, rientra tra queste. Un’avventura iniziata a gennaio del 2015, proseguita fino ad oggi e che già nel mio primo editoriale, datato 13 gennaio di quell’anno, ho definito di “passione” e “responsabilità”. Passione, poiché la conoscenza quotidiana e la scoperta ogni giorno del cibo e del vino mi hanno portato ad intraprendere questo percorso professionale; responsabilità, poiché ho sempre ritenuto un onore ma anche un importante incarico quello di “guidare” altri appassionati collaboratori.

Come certamente la maggior parte di Voi saprà, ho appena dato vita, ad inizio settembre, ad un percorso editoriale nuovo e personale, che mi ha portato alla creazione di un giornale che oggi dirigo anche in qualità di editore. Da qui, con rammarico ma anche con profondo senso di responsabilità, la scelta presa assieme al nostro editore, di lasciare la direzione, a me cara, di EnoNews, per consentire ad entrambe le realtà editoriali di crescere e prosperare come ciascuna merita.

Sono certo di lasciare un giornale sano, robusto, che ha avuto la forza in questi anni di affermarsi e di essere sempre più apprezzato nel mondo enogastronomico, di trasformarsi da periodico in quotidiano e di abbracciare e trattare sempre in maniera precisa e approfondita tematiche importanti relative a questo mondo, antico e nuovo allo stesso tempo.

Il mio primo “grazie”, naturalmente, non può non andare all’editore, presidente regionale di AIS Sicilia, ma soprattutto stimato produttore di eccellenti vini dell’Etna e profondo conoscitore del mondo vitivinicolo e della sua cultura, Camillo Privitera, che mi ha chiamato alla direzione del suo giornale, con estrema fiducia e, credo, stima reciproca. Un editore che ogni giornalista libero vorrebbe avere, che non ha mai urtato la sensibilità della mia direzione né compromesso o commentato qualche pubblicazione.

L’altro “grazie” è per tutta la squadra del giornale, a cominciare da Tiziana Gandolfo (che si divide tra le pubbliche relazioni di AIS Sicilia e del giornale) ed Orazio Pellegrino (responsabile della grafica, dei video, delle immagini e risolutore di eventuali problemi). Una squadra che racchiude almeno una ventina di nomi, che negli anni sono aumentati con nuove prestigiose firme e che annovera sia professionisti del giornalismo sia professionisti del mondo del cibo, del vino e della sommellerie. Penso ad Agata Faro, Andrea Marletta, Angelo Bua, Danilo Amato, Federica Milazzo, Flavia Catalano, Francesca Scoglio, Gherardo Fabretti, Maria Grazia Barbagallo, Valeria Lopis, Salvo Di Bella, a cui negli anni si sono aggiunti Anna M. Martano, Claudia Caci, Cristina Barbera, Giacomo Alberto Manzo, Gianna Bozzali, Isabella Radaelli, Jana Cardinale, Manuela Zanni, Piero Rotolo. La paura, anche per un direttore, in questi casi è sempre quella di dimenticare qualcuno. Me ne scuso anticipatamente… Ma comunque senza di loro, nulla poteva essere realizzato.

Infine, ma non certo meno importante, il mio profondo ringraziamento a tutti Voi, cari Lettori, che ogni giorno siete cresciuti e ci avete seguito con estrema attenzione, ripagandoci del nostro impegno costante. E “grazie” anche a tutte quelle cantine, quei ristoranti, hotel, realtà aziendali e imprenditoriali che ci hanno concesso interviste, ci hanno invitato ai loro eventi, alle loro degustazioni e alle loro conferenze, per consentirci di approfondire sempre più questo affascinante mondo.

Dopo i ringraziamenti, chiudo con i miei migliori “auguri di buon lavoro” a chi verrà dopo di me. Sono certo che sarà un o una professionista tanto responsabile da salvaguardare e valorizzare questo importante patrimonio editoriale e culturale seminato e fatto crescere con tanta cura. “Arrivederci”, caro EnoNews… e GRAZIE DI CUORE!!!

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Antonio Iacona

Antonio Iacona

L’Accademia Italiana di Gastronomia Storica, guidata dallo studioso e presentatore Rai Alex Revelli Sorini, ha nominato Antonio Iacona “Ambasciatore e Questore del Gusto” per la città di Catania, per il suo impegno nel diffondere le tradizioni enogastronomiche del territorio come strumento di sviluppo culturale, economico e turistico. Poeta, scrittore e giornalista catanese, laureato in Lettere Moderne, Antonio Iacona è sommelier, assaggiatore di olio, cura uffici stampa di eventi legati all’agroalimentare e collabora con numerose testate giornalistiche nazionali di enogastronomia. Dal 2013 cura l’ufficio stampa dell’Associazione Provinciale Cuochi Etnei.

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