Congresso AIS: la Sicilia raccontata dalle storiche etichette di Donnafugata

L’azienda Donnafugata e i suoi vini icona saranno protagonisti di una delle prestigiose degustazioni inserite nel programma del prossimo Congresso Nazionale dell’Associazione Italiana Sommelier, che si terrà a Taormina dal 27 al 29 ottobre.

Antonio Rallo, winemaker dell’azienda, sabato 28 ottobre alle 18:45, presso la sala dell’Etna dell’Excelsior Palace, introdurrà i fortunati partecipanti nel meraviglioso percorso da “Mille e una Notte”, per poi concludere il viaggio nell’Isola del Vento con il suo Passito “Ben Ryè”.

Il Mille e una Notte, il vino rosso bandiera dell’azienda Marsalese, nasce dal desiderio di realizzare un grande vino siciliano prevalentemente dall’uva autoctona per eccellenza dell’Isola che è il Nero d’Avola. Il grande enologo Giacomo Tachis, grazie alla lungimiranza del Cavaliere del Lavoro Giacomo Rallo e della moglie Gabriella, inizia un importante progetto che porterà a distanza di oltre vent’anni a rendere oggi questo vino uno dei più conosciuti ed apprezzati vini siciliani al mondo.

Giacomo e Giacomo lasciano oggi un’importantissima eredità che Antonio e Josè Rallo, alla guida dell’azienda di famiglia, portano egregiamente avanti, divulgando e promuovendo la conoscenza del vino e dei vitigni autoctoni della Sicilia, l’isola della luce, così come definita da Tachis. Tre annate in degustazione, la 1996, la seconda di produzione, l’annata 2005 e la 2012, quella in commercio.
Un vino per ogni decennio che permetterà di comprendere il filo conduttore che lega lo stesso vino, sempre diverso, in un percorso di crescita e nello stesso tempo di durata nel tempo e di longevità. L’etichetta, che rappresenta la facciata del Palazzo Filangeri di Cutò, a Santa Margherita del Belice (Ag), noto come Palazzo del Gattopardo, caro a Giuseppe Tomasi di Lampedusa ed a Luchino Visconti, ha il fascino del sogno e il peso della storia di Sicilia, legata al Principe di Salina.

Un’altra isola ha tanto da raccontare attraverso un vino icona di Donnafugata; l’isola è Pantelleria e il vino il Ben Ryè, dall’arabo figlio del Vento; dalle uve zibibbo, coltivate ad alberello pantesco, appassite sui graticci al sole per circa quattro settimane dopo la vendemmia, nasce il passito di Pantelleria, un vino unico, un nettare pregiato dai profumi complessi e intensi e dal palato fine e persistente.

 

La cantina, in Contrada Khamma, è circondata da piante centenarie a piede franco di zibibbo ad alberello, da alcuni anni eletto Patrimonio dell’umanità UNESCO, ed all’interno della proprietà è possibile visitare uno dei pochi esemplari del tradizionale Giardino Pantesco.

La degustazione di tre annate scelte in occasione del Congresso nazionale, 2005-2008-2011, include l’edizione speciale e limitata che festeggia i vent’anni dalla prima vendemmia a Pantelleria, realizzata nel 1989. L’etichetta d’autore dell’annata 2008, voluta e firmata da Giacomo Rallo, è stata prodotta in 6.465 bottiglie ed alcune di esse verranno aperte in onore del tasting del Congresso.

Non resta che prenotare uno dei limitati posti previsti attraverso il sito di riferimento del Congresso.

Sabato 28 Ottobre ore 18.45 – DONNAFUGATA

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Flavia Catalano

Flavia Catalano

Nata in quella che fu anche la città di Eschilo, vive a Catania da più di dieci anni. Laureata in giurisprudenza, perché nella Giustizia crede fermamente, completa il suo percorso formativo diventando Avvocato e Specialista in professioni legali. Oggi è un temutissimo liquidatore assicurativo. Donna volitiva, testarda e determinata affina le sue innate doti manageriali frequentando un master in gestione e sviluppo delle risorse umane. Le scommesse che ama vincere sono quelle con sé stessa. Considera gli ostacoli un’opportunità; dal corso di vela ha imparato che anche controvento “virando” e “strambando” prima o poi al porto si arriva. Ama esercitare le sue corde vocali guardando le partite della “Signora”. È un’appassionata collezionista di scarpe e borse. Non ha mai giocato con le bambole, e le principesse non rientrano tra le sue muse ispiratrici. Specialista in problem-solving, ritiene che il modo più veloce ed efficace per trovare una soluzione sia osservare il problema dalle isole caraibiche. Folgorata dall’incontro con Bacco, oggi il suo sangue ha un’alta gradazione alcolica. Sommelier e degustatrice ufficiale AIS, collabora con EnoNews dal 2013

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