Amocu, la perfetta unione tra diverse cucine: Asia, Sudamerica e Portogallo

Una splendida terrazza su una delle vie più belle e cool di Catania, un’atmosfera quasi magica, una cucina innovativa ed ecco una perfetta serata di mezza estate da Amocu!

Ad accoglierci Nunzio Di Bella, “inventore” di questo nuovo modo di fare ristorazione a Catania; e pronto a sorprenderci in cucina lo Chef portoghese Rui Antunes.

Amocu, Asian Mood Cuisine, una perfetta unione tra diverse cucine, asiatiche e sud americane, un pizzico di Portogallo e la fantasia dello Chef.

Si inizia con un cocktail di benvenuto fresco e piacevole a base di una emulsione di zenzero, lime, basilico ed un pizzico di pepe nero.

Entrée a base di pesce con forti richiami al Portogallo: Orata panata con spezie e chauffe di mango e Baccalà in tempura marinato con menta e tè. Piatti gustosi ed equilibrati che guardano al futuro prendendo spunto dalla tradizione.

Andiamo avanti ed assaggiamo una Capesanta scottata con chauffe di mango, perlage di tartufo e maionese giapponese. Un piatto da gustare nel suo insieme e da apprezzare attraverso le diverse sfaccettature che le spezie usate ed il tartufo riescono a dargli.

Passiamo ai Tacos! Due ripieni diversi per due gusti e due esperienze. Il primo, tacos rigorosamente prodotto in loco con mais tostato, ha un ripieno di pesce bianco e lime mentre il secondo è ripieno con una delicata tartare di salmone e salsa guacamole con alga marina liofilizzata e limone.

Gustiamo adesso un Ceviche di tartare di ombrina con leche de tigre, cipolla e purea di patate americane dolci. Stupisce il grande equilibrio di questo piatto e la perfetta armonia tra i diversi sapori.

La cipolla contrasta perfettamente la dolcezza delle patate dolci e del latte di cocco e l’ombrina, pur non essendo un pesce dal gusto aggressivo, riesce a ritagliarsi perfettamente il suo spazio.

Uramaki e Futomaki

Continuiamo adesso con Uramaki e Futomaki. Questi piatti, che ormai troviamo in tutti i locali di cucina giapponese, vengono rivisitati e reinventati dallo Chef che riesce nel suo intento di farci fare una nuova esperienza gustativa.

Rolls avvolti in una frittata speziata sottilissima, rolls con Foie gras , con foglia di riso e basilico. Una novità ad ogni boccone.

Il tutto abbinato a dei vini che sono riusciti ad esaltare il sapore dei piatti senza nasconderlo e senza nascondersi: Franciacorta brut Antica Fratta ed il Riesling trocken 2015 Clemens Bush.

Per concludere arriva un dolce di chiara tradizione portoghese ma anch’esso rivisitato ed adattato ai nostri tempi: Pasteis de Nata con gelato alla vaniglia e croccante di Kataif. Un trionfo per gli amanti della cannella, e non solo. Una crema delicata e dolce, un gelato fresco e la croccantezza del Kataif, un connubio perfetto.

Una cena innovativa, materie prime d’eccellenza, tradizione ed innovazione insieme che riescono a dare emozioni e far fare esperienze del palato uniche e particolari.
Tutto questo è Amocu, un nuovo modo di fare ristorazione.

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Francesca Scoglio

Francesca Scoglio

Nata a Messina, il primo incontro con Bacco risale al liceo quando rimase colpita dalla visione delle Baccanti al teatro antico di Siracusa e dalle continue letture di scrittori e poeti classici che elogiavano il vino come “nettare degli dei”. Dopo una laurea in Scienze Politiche conseguita a Palermo, finalmente arriva a Catania. Responsabile d’ufficio ed HACCP nell’azienda per cui lavora, la voglia di imparare la porta a cercare strade alternative. Una discussione apparentemente casuale con una collega le fa conoscere l’Ais ed i suoi corsi e da lì la curiosità la spinge ad intraprendere questo percorso. La curiosità diventa passione, la passione diventa Diploma da Sommelier Ais nel 2015. Lo studio continua e la porta al conseguimento dell’attestato di degustatore ufficiale Ais nel 2016. Il suo motto è “Non si finisce mai di imparare” e da qui la voglia continua di studiare, aggiornarsi, viaggiare e conoscere le svariate realtà che il mondo del vino offre.

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