L’arte è vita, il vino è vita
In occasione dell’ultimo appuntamento di Etna Arkè, rassegna estiva di arte e vino organizzata dall’Azienda Primaterra con tema generale “il principio primordiale e i 4 elementi: aria, fuoco, acqua e terra”, abbiamo incontrato e chiacchierato con una delle protagoniste intervenute, Irene Taormina.
Donna del vino, vice delegata della Sicilia occidentale per l’associazione nazionale “Le donne del vino”, ma anche artista, la Taormina ha parlato della sua pittura e delle sue tele, quest’ultime esposte in mostra.
“Devo dire che sono molto emozionata –ci ha detto prima dell’inizio della serata-; per me questo è un momento particolare perché posso dire che con l’arte ho chiuso il mio cerchio; quello che era il racconto di me stessa rivolto al mondo del vino e a quello dell’arte. Due mondi che si uniscono e si abbracciano, un po’ come quando si versa il vino in un calice“.
“La cosa che ritengo più bella –poi aggiunge emozionata– è che tutti i colori che ho usato nei miei quadri hanno un preciso richiamo alla Terra, l’elemento oggetto di quest’ultimo evento del programma di Etna Arké. Ho così voluto raccontare le emozioni racchiuse in ogni quadro; una storia profonda fatta di sentimenti, natura, forza ed energia. Proprio come il Vulcano che, mentre parliamo, ci sta regalando uno spettacolo meraviglioso“.
L’artista cita poi un’opera in particolare. “Uno dei miei quadri si intitola Custodia; racconta di una donna, madre, senza volto; si trova in mezzo ai tronchi di una foresta. Una scena rappresentata inizialmente con dei colori scuri; poi, pian piano, la visione si apre nei colori più chiari. Questo significa che bisogna andare in profondità, scoprirne il significato; è come guadare se stessi, in profondità, la propria anima“.
Arte e vino si diceva, un connubio che ha caratterizzato e caratterizza tuttora la sua quotidianità!
“Si. in effetti da tantissimi anni ormai lavoro nel mondo del vino e me ne sono innamorata follemente. Attualmente lavoro con due aziende storiche, Duca di Salaparuta e Florio, dove arte e vino si uniscono continuamente, attraverso i colori che si intrecciano, le sfumature, la lucentezza, il sapore, i profumi della natura. Tutto racchiuso in un unico cerchio. Tutto parte dal centro. L’arte è vita, il vino è vita. Mi piace questo connubio, è davvero prefetto“.
Qui di seguito passiamo in rassegna le opere di Irene Taormina, accompagnando ogni tela con una breve descrizione.
RIVELAZIONE
Non tutto ciò che è nascosto è perduto.
Il quadro parla del momento in cui ciò che era ombra diventa luce e ognuno può trovare un pezzo della propria storia.
RINASCITA DI FUOCO
Il rosso irrompe come una lava, che non distrugge ma trasforma. Colature lente scorrono come un respiro che torna, segni che non trattengono ma liberano. Un’esplosione di vita che diventa terra, una forma nuova che nasce da ciò che era ferito, e si apre come possibilità. Una forza che emerge, semplice e ardente.
*CUSTODIA
Una foresta di tronchi e radici accoglie lo sguardo in uno spazio di memoria e silenzio. Al centro, una figura femminile protegge ciò che cresce e ciò che ancora non si vede, simbolo di cura, forza e rinascita.
*FONDALE
Sotto il mare esiste la Terra che silenziosa accoglie, conserva e trasforma ogni cosa, ricordandoci che come nelle profondità più buie può nascere una nuova vita, una nuova speranza. Ogni ferita può diventare forza, ogni attesa può trasformarsi in rinascita.
ISOLE DI PENSIERI
Le isole sono i pensieri che affittano nella mente, il mare che le unisce è la nostra interiorità, invisibile e capace di dare senso ad ogni frammento.
* le opere citate nell’intervista























