Lo sviluppo? Passa anche da turismo, informazione, marketing e innovazione

Verranno illustrati martedì prossimo, 28 maggio, alle 9.30 all’Istituto di Istruzione Secondaria Superiore “Salvatore Pugliatti” (C.da Arancio Trappitello – Giardini Naxos ) i dati del piano formativo settoriale e multiregionale BIT – Business Information for Trading”: la formazione come acceleratore di innovazione”, ente capofila Civita srl di Catania, finanziato da Fondimpresa, l’ente bilaterale composto da Confindustria e CGIL, Csil e Uil. I lavori verranno introdotti da Nanda D’Amore – Civita srl e Luigi Napoli, dirigente scolastico dell’IISS Salvatore Pugliatti.
Tre aziende racconteranno la propria esperienza formativa avuta con Civita all’interno del Piano BIT. In particolare, interverranno Rosella Ponte, Excelsior Palace Hotel, sui “Percorsi emozionali in Hotel: Il parco sensoriale”; Francesco Trovato, Tec srl e Cyber srl, su “digitalizzazione dei servizi di vendita” e Rosario Leotta, Le Panier su “Innovazione e artigianato: i nuovi software per la modelleria”. Sarà l’occasione anche per presentare i dati del Piano BIT a cura della responsabile del Piano Adele Palazzo e i risultati della ricerca a cura della professoressa Daniela Caligiuri dell’IISS Salvatore Pugliatti. Concluderà i lavori Monica Genovese, OBR Sicilia-Fondimpresa.
Il piano formativo BIT è rivolto a 66 aziende del settore Commercio, Servizi, Turismo, 38 delle quali sono siciliane, le restanti operano tra Lazio (10), Piemonte (10) e Campania (8). Le aziende operano tutte nel settore del terziario, uno dei settori portanti dell’economia nazionale per contributo alla formazione del PIL e per numero di occupati. In Sicilia, per esempio, 25 aziende su 38 operano nel comparto ricettivo – turistico, mentre le altre regioni come Lazio e Piemonte, si caratterizzano per altre attività di servizi, tipiche del terziario avanzato. Questi dati indicano come il turismo nel Sud, rappresenta il motore dello sviluppo di molte attività commerciali anche non direttamente coinvolte nel comparto ricettivo in senso stretto e del settore terziario più in generale.
In totale sono realizzate 92 azioni formative e 2300 ore di formazione, suddivise in 3 distinte aree: Qualificazione dei processi produttivi (61 azioni, 1411 ore) pari al 61,35% con l’obiettivo di attuare interventi di sviluppo delle competenze dei lavoratori centrati sulla tematica delle tecniche di produzione; Commercio Elettronico: (17 azioni, 428 ore), pari al 18,61% che prevede lo sviluppo delle competenze che consentono di sfruttare appieno tutte le potenzialità delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione applicate all’area marketing e commerciale del settore turistico; Internazionalizzazione (14 azioni, 461 ore) pari al 20,04% del totale delle ore di formazione del piano, che consente di acquisire e potenziare le competenze per rafforzare la capacità di operare sui mercati internazionali.

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La Redazione di EnoNews.it

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