Appunti di viaggio: l’Austria

Viaggiare è una passione che accomuna tante persone e che permette di fare nuove esperienze, conoscere tante persone e provare cibi e vini che non fanno parte delle nostre abitudini. In queste settimane non è possibile viaggiare ma possiamo ricordare e raccontare i nostri viaggi per sognare e far sognare.

L’Austria è un paese straordinario, così vicino alla nostra bella Italia eppure così lontano dalle nostre abitudini e tradizioni. Una cosa ci accomuna: la passione per il vino!

In quasi tutta Europa si produce vino ed anche l’Austria non è da meno. Situata a nord est dell’Italia, fa parte della cosiddetta mittleuropa. Dal punto di vista enologico l’Austria viene spesso paragonata alla Germania ma in realtà ci sono tante differenze. Prima su tutte, il clima austriaco è più caldo di quello tedesco, i vini quindi sono completamente diversi. La produzione si basa principalmente su vini bianchi secchi ma anche eccellenti rossi e vini dolci in particolare Eiswein.

La produzione vinicola in Austria interessa in particolare la zona orientale, dalla Bassa Austria, ai confini con la Repubblica Ceca e la Slovacchia, e lungo le zone ai confini con l’Ungheria e la Slovenia. La zona più estesa è comunque la Bassa Austria che comprende cinque distretti vinicoli di cui il più famoso e importante è Wachau.

Il più caratteristico vitigno a bacca bianca è il Grüner Veltliner. Da quest’uva, si possono produrre vini bianchi unici e straordinari, con qualità organolettiche sorprendenti. Le altre uve a bacca bianca coltivate in Austria, utilizzate sia per la produzione di vini secchi che di vini dolci, comprendono Furmint, Chardonnay (Morillon), Muskateller, Neuburger, Pinot Bianco (Weissburgunder), Pinot Grigio, Riesling, Sylvaner, Sämling, Sauvignon Blanc, Traminer, Welschriesling (Riesling Italico). Fra le uve a bacca rossa si coltivano il Blauburgunder (Pinot Nero), Blaufränkisch, Cabernet Sauvignon, St. Laurent e il Zweigelt. Oltre questi ci sono però una miriade di vitigni autoctoni minori i cui vini dovrebbero essere degustati.

Andando in Austria è quasi d’obbligo arrivare a Vienna. La splendida capitale situata sulle rive del Danubio, possiede un patrimonio artistico e culturale immenso. Oltre ciò, è anche l’unica capitale Europea circondata da settecento ettari di vigneti. Fermandosi un paio di giorni in più, si ha la possibilità di raggiungere semplicemente con un bus cittadino la meravigliosa zona dei vigneti situati sulle colline che circondano la metropoli. Paesaggi fiabeschi ad un passo dalla frenesia cittadina. Vigneti, piccoli boschi, sentieri da percorrere immersi nella natura. Sulle colline viennesi e nei quartieri più periferici vicini ad esse si respira vino ovunque. Le aziende locali pronte ad accogliervi (meglio su prenotazione) vi parleranno con passione dei loro vitigni e dei loro vini e vi faranno degustare i loro prodotti raccontando tutto quello che c’è dietro, spesso una famiglia, altre volte una grande azienda. La loro passione per i vitigni autoctoni è sorprendente.

Cercando un posto dove pranzare, ad orari austriaci ovviamente, vi capiterà di imbattervi nelle caratteristiche osterie, Heuriger. Questi tipici locali vi offriranno una cucina a base di carne ed il vino altrettanto locale. Troverete menù con vini al calice prodotti con vitigni da nomi impronunciabili che vi verrà voglia di degustare tutti, piatti saporiti di carne e torte salate e contorni con ingredienti sconosciuti che vi apriranno un mondo completamente diverso. Al contrario di ciò che si dice del popolo austriaco, potrebbe anche succedere di incontrare una simpatica coppia di anziani del luogo, Helmut ed Etta, che diverranno vostri commensali e compagni di degustazione.
Chiacchierando un po’ in italiano, un po’ in inglese ed un po’ anche a gesti, degusterete tanti vini che vi faranno conoscere la realtà austriaca in ogni sua sfaccettatura. Per concludere il pranzo, una fetta di strudel ed un vino dolce, prima che la pioggia faccia tornare tutti a casa.

Esperienze di viaggio che non si fermano alla visita alle cantine ed alle degustazioni guidate. Vini e cibi che soltanto qui si possono trovare e che riescono a rivelare la vera anima di un popolo che non è poi così lontano da noi.

foto di Franceca Scoglio

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Francesca Scoglio

Francesca Scoglio

Nata a Messina, il primo incontro con Bacco risale al liceo quando rimase colpita dalla visione delle Baccanti al teatro antico di Siracusa e dalle continue letture di scrittori e poeti classici che elogiavano il vino come “nettare degli dei”. Dopo una laurea in Scienze Politiche conseguita a Palermo, finalmente arriva a Catania. Responsabile d’ufficio ed HACCP nell’azienda per cui lavora, la voglia di imparare la porta a cercare strade alternative. Una discussione apparentemente casuale con una collega le fa conoscere l’Ais ed i suoi corsi e da lì la curiosità la spinge ad intraprendere questo percorso. La curiosità diventa passione, la passione diventa Diploma da Sommelier Ais nel 2015. Lo studio continua e la porta al conseguimento dell’attestato di degustatore ufficiale Ais nel 2016. Il suo motto è “Non si finisce mai di imparare” e da qui la voglia continua di studiare, aggiornarsi, viaggiare e conoscere le svariate realtà che il mondo del vino offre.

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