Etna Doc di Tenuta Bastonaca. A marzo in uscita le prime bottiglie

È di un rosso rubino brillante con eleganti riflessi porpora. Il profumo è ampio, etereo con piacevoli sentori floreali insieme a lievi ma gradevolissime note vanigliate. In bocca è deciso, fresco con una notevole persistenza, giustamente tannico, con quelle note minerali di pietra focaia impresse dal fantastico terreno vulcanico da cui nasce. È l’Etna Doc, la nuova etichetta dell’azienda ragusana Tenuta Bastonaca che uscirà sul mercato nei primi giorni di marzo. La nuova sfida della giovane realtà vitivinicola, che ha deciso di puntare anche sul territorio etneo per ampliare l’offerta dei propri vini, si presenta con un’elegante e moderna etichetta le cui linee ben si accostano allo stile utilizzato per le altre tipologie di vino sinora prodotte. Qui in particolare si è voluto evidenziare l’Etna, luogo straordinario i cui terreni sabbiosi e le forti escursioni termiche fra giorno e notte incidono notevolmente sul carattere del vino. Per 80% Nerello Mascalese mentre per il 20% Nerello Cappuccio, l’Etna DOC di Tenuta Bastonaca è il risultato di un duro lavoro in vigneto e di scelte agronomiche ed enologiche ben precise, nel rispetto del prodotto finale e dell’ambiente (l’azienda è in conversione biologica). Il vigneto si trova a 1000 metri slm, c.da Montedolce- Solicchiata (Castiglione di Sicilia): una delle zone più difficili da coltivare, ma che con le giuste maestranze è capace di regalare degli ottimi prodotti. Le viti hanno un’età media di 45 anni e sono allevate ad alberello. Tutto è rigorosamente seguito dall’enologo Carlo Ferrini, grande conoscitore del territorio etneo. I grappoli vengono selezionati manualmente, mentre la vinificazione prevede una macerazione a contatto con le bucce per 10 giorni ed una pressatura soffice. L’affinamento varia dai 12 ai 18 mesi in botti di rovere da 25 hl e di almeno 6 mesi in bottiglia. L’Etna Doc, come già detto, andrà in commercio nei primi di marzo. Circa 3mila le bottiglie prodotte quest’anno, di cui il 30% già venduto in Svizzera, Belgio, Germania e Giappone. Una grande scommessa per Tenuta Bastonaca che pare abbia già tutti i requisiti per riuscire a conquistare i winelover trasferendo ad essi la forza e l’espressività del Vulcano. Degustare quest’Etna Doc sarà una piacevole esperienza!

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La Redazione di EnoNews.it

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