Vinitaly: presentato Biancorossogreen, progetto di Ais per il sociale ed il riciclo

Biancorossogreen è un progetto di Ais per il sociale che nasce con l’obiettivo di riutilizzare o riciclare i tappi di sughero usati per la chiusura delle bottiglie. La scelta del sughero nasce dal largo uso cui si presta questo nobile materiale nell’ambito del riciclo.

Responsabile è Manuela Cornelii, consigliere nazionale AIS Progetto per il sociale. Questo grande progetto, che ha iniziato a raccogliere il sughero in occasione di Vinitaly 2015, appoggia e cura una mostra permanente all’Enomuseo di Tollo in Abruzzo e due mostre itineranti a Roma e Milano.

E’ con i tappi di sughero delle bottiglie dell’ultimo Congresso nazionale Ais tenutosi a Taormina ad Ottobre 2017, che l’artista Tiziana Vanetti ha creato un quadro chiamato AISicily.

La presentazione è avvenuta a Vinitaly 2018 al padiglione Sicilia nello stand di Duca di Salaparuta, alla presenza dell’artista stessa, del Presidente Nazionale Ais Antonello Maietta, del Presidente Ais Sicilia Camillo Privitera e Benedetta Poretti, responsabile della comunicazione di Duca di Salaparuta.

Tiziana Vanetti nasce a Bengasi, in Libia, da dove è costretta a fuggire dopo il colpo di Stato di Gheddafi. In Italia diventa un’artista ed un’insegnante ma porta sempre nel cuore i ricordi della Libia ed in particolare del Ghibli, il vento del deserto libico che soffia caldo ed impetuoso. La sua opera riprende proprio il Ghibli ed i tappi sulla terra rappresentano gli esuli, coloro che sono costretti ad abbandonare la loro terra.

Il bosco, rappresentato dietro la strada disseminata di tappi, ci racconta le origini ormai abbandonate ma che faranno sempre parte dell’essere dei migranti.

Non a caso è stata scelta la cantina Duca di Salaparuta per la presentazione del quadro; esaltazione delle proprie origini, forte legame con il territorio e cantine sparse per la Sicilia a copertura totale dell’Isola.

Duca di Salaparuta da Marsala all’Etna, alle isole Eolie, a Pantelleria, in ogni suo vino esalta al massimo la territorialità e le peculiarità di vitigni autoctoni e non, cercando di far esprimere al meglio ogni loro prodotto.

Proprio il concetto di esaltazione del territorio unisce Tiziana Vanetti e Duca di Salaparuta. I tappi usati per l’opera sono quelli che maggiormente rappresentano la Sicilia, o con la semplice iscrizione o con frasi o nomi di cantine rievocative (I Cento Passi). L’artista sente fortemente il legame con la sua terra di origine, che è presente, anche se in modi diversi, in ogni sua opera. Allo stesso modo ogni sorso di un vino Duca di Salaparuta è un sorso di territorio.

Grazie al progetto BiancoRossoGreen, oltre al concetto di ecosostenibilità e riciclo, quindi il rispetto per l’ambiente, viene valorizzato il territorio in tutte le sue espressioni e peculiarità.

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Francesca Scoglio

Francesca Scoglio

Nata a Messina, il primo incontro con Bacco risale al liceo quando rimase colpita dalla visione delle Baccanti al teatro antico di Siracusa e dalle continue letture di scrittori e poeti classici che elogiavano il vino come “nettare degli dei”. Dopo una laurea in Scienze Politiche conseguita a Palermo, finalmente arriva a Catania. Responsabile d’ufficio ed HACCP nell’azienda per cui lavora, la voglia di imparare la porta a cercare strade alternative. Una discussione apparentemente casuale con una collega le fa conoscere l’Ais ed i suoi corsi e da lì la curiosità la spinge ad intraprendere questo percorso. La curiosità diventa passione, la passione diventa Diploma da Sommelier Ais nel 2015. Lo studio continua e la porta al conseguimento dell’attestato di degustatore ufficiale Ais nel 2016. Il suo motto è “Non si finisce mai di imparare” e da qui la voglia continua di studiare, aggiornarsi, viaggiare e conoscere le svariate realtà che il mondo del vino offre.

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