La riconferma del Presidente Maietta alla guida di un’ “AIS senza confini”…

“Per un’AIS senza confini” è stato lo slogan protagonista del periodo elettorale dell’Associazione Italiana Sommelier che prevedeva il rinnovo delle cariche Nazionali e Regionali secondo quanto dettato dal nuovo statuto, approvato durante il 51° Congresso Nazionale, svoltosi in Sicilia a Taormina dal 27 al 29 Ottobre 2017. Il primo segno di rinnovamento è evidente nella modalità di scelta degli organi e delle figure statutarie, non eleggendo direttamente il Presidente Nazionale bensì dando a tutti i soci la possibilità di eleggere il Consiglio Nazionale che, a sua volta, ha eletto il Presidente ed il Vice Presidente. Dopo l’election day dello scorso 9 giugno, i consiglieri hanno riconfermato Antonello Maietta alla Presidenza dell’AIS per il terzo mandato consecutivo, conferendogli 26 preferenze su 31 votanti.
Abbiamo raggiunto telefonicamente il Presidente Maietta, che con la cortesia e disponibilità che da sempre lo contraddistinguono, ci ha parlato dei progetti e dei programmi da attuare nel mandato 2018-2022.
Il Presidente, emozionato e soddisfatto per la fiducia rinnovata, frutto dell’eccellente lavoro svolto nei precedenti mandati, tiene a precisare che la rielezione è figlia del lavoro di squadra, una vittoria ed un premio per tutti i collaboratori che gravitano intorno alla Presidenza AIS, a chiusura di un quadriennio che definisce “il più bello della storia di questa associazione”, concluso con un bilancio florido e grandi risultati, numeri altissimi in termini di eventi concretizzati, la realizzazione della nuova rivista e della guida Vitae. Vince quindi “AIS senza confini”, un’associazione che, anche in considerazione dei risultati elettorali “non può arroccarsi in un’area geografica, perché i soci chiedono questo”; sarà spostato il baricentro al centro sud anche in virtù dello sviluppo dell’interesse associativo, dell’evidente aumento della qualità dei vini e dell’esponenziale incremento di attenzione che il mondo del vino sta riservando a tali aree.
Sarà garantita la continuità del lavoro svolto con grandi progetti per il futuro: formazione e didattica sono due temi molto importanti; in virtù della crescente richiesta di figure professionali sempre maggiormente qualificate, ci si orienterà per la formazione di nuovi sommelier che, durante il percorso di studio, potranno avere l’occasione di studiare in lingua straniera, partecipare a stage e quant’altro possa concorrere ad un futuro inserimento nel mondo del lavoro. Anche per i sommelier già qualificati sarà garantito il continuum formativo mediante seminari di aggiornamento specifici riguardanti la didattica, le tecniche di servizio, i relatori, al fine di assicurare un costante livello qualitativo adeguato alle esigenze associative. Sarà inoltre un grande impegno per l’AIS proporre il proprio percorso didattico agli istituti alberghieri, integrando l’attività formativa ed adeguando i testi alle esigenze scolastiche per il perfezionamento del percorso di studi degli alunni.

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Danilo Amato

Danilo Amato

Geometra integerrimo, le "terre" che più gli piacerebbe "misurare" sono le vigne francesi nella Champagne o le straordinarie campagne del Sangiovese; fedele ai numeri, e non solo, non ritiene possibile uscire fuori dagli schemi matematici. Poliedrico e apparentemente tradizionalista, crede con fermezza nelle fonti di energia rinnovabili. Tra le varie strade percorse ha trovato la strada del vino nella lontana edizione di Enopolis, e da allora non ha più abbandonato l'Associazione Italiana Sommelier acquisendo il diploma di sommelier e di degustatore ufficiale. Esperto e preciso nel servizio di sommellerie, collabora con Enonews dal 2013 anche ideando e organizzando eventi come "Calici a Corte" a Brucoli.

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