Vino: dal territorio ragusano nasce “Di Sicilia…Sole e Terra”, il bianco di Horus

In nessuna altra parte del mondo la luce e gli umori del terreno sono così straordinari come in Sicilia, sosteneva Giacomo Tachis, padre del rinascimento enologico italiano. Ed è proprio in questa terra baciata dal sole che nasce “Di Sicilia…Sole e Terra”, il bianco della cantina ragusana Horus. Nata nel 2013, è gestita dal 35enne Rosario Giudice con la preziosa collaborazione dell’enologo Giuseppe Romano. “Cantina Horus è una realtà giovane e dinamica – spiega il titolare – che ha scelto di valorizzare le varietà autoctone e più antiche del territorio utilizzando un metodo di coltivazione biologico. Abbiamo deciso di produrre vini che esprimono una visione sentimentale del vino, quella che ci lega alla nostra cultura contadina nel pieno rispetto del ciclo vitale della vigna”. Le uve dei vitigni autoctoni tra i più importanti dell’isola, ossia Grillo ed Insolia, si incontrano per dare origine a questo Bianco DOC Sicilia, un vino fresco, con note floreali e sentori di frutta esotica, capace di raccontare l’anima più intima della Sicilia. La vinificazione in bianco avviene con una macerazione carbonica di 12 ore, mentre la temperatura è mantenuta tra i 15-18°C per 15-20 giorni. L’affinamento avviene in acciaio per 6 mesi, segue poi un affinamento in bottiglia per 2-3 mesi a temperatura controllata. Abbiamo degustato la vendemmia 2017. “Il vino si presenta dal colore giallo paglierino, cristallino, dalla grande brillantezza e consistenza- spiega Fabio Gulino, Sommelier AIS-. Al naso si rivela con note di frutta come pera, banana, agrumi, pompelmo, e fiori bianchi, quale il gelsomino. Molto profumato. Si percepisce al naso una certa mineralità che riflette il territorio. Buona l’intensità olfattiva, poca la persistenza. Infine, in bocca il vino presenta una buona sapidità, è fresco e ha una leggera acidità. Anche queste sono sensazioni che riflettono il territorio. Nel complesso è un vino giovane e molto equilibrato”.

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Gianna Bozzali

Gianna Bozzali

Originaria di Vittoria come il suo vino preferito, il nobile Cerasuolo Docg. Dopo la maturità classica, ha conseguito la Laurea in Scienze e Tecnologie Alimentari con il massimo dei voti realizzando una tesi sulla ricotta iblea (i formaggi sono la sua seconda passione, dopo il vino!). Docente di alimentazione alla Scuola Mediterraneo di Enogastronomia “Nosco” di Ragusa Ibla, collabora con diversi giornali on line e riviste specializzate di food&wine nonché con l’emittente televisiva Video Mediterraneo. Solare, socievole, ama stare fra la gente specie con chi condivide le sue stesse passioni: l’amore per la terra. Ama raccontare le storie di chi ha la Sicilia nel cuore e vede nelle sue tante produzioni la cultura dei numerosi popoli che si sono susseguiti nell’isola.

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