Primaterra e “MAGMA profanazioni”. Il volto “interiore” dell’Etna e di noi stessi

E’ stato ancora il suggestivo scenario della storica Villa Pennisi ad Acireale (CT) ad ospitare la conferenza stampa di presentazione di MAGMA profanazioni, l’appuntamento artistico e culturale che quest’anno, nel più ampio programma di ETNA GENĔSIS, con i suoi concerti di musica classica in collaborazione con VILLA PENNISI IN MUSICA 2019, consente di vivere ancora una volta pienamente l’azienda agricola Primaterra e, più in generale, il vulcano. E’ infatti tra i suoi vigneti, a 850 metri di altezza sull’Etna, che i proprietari Camillo Privitera e Tiziana Gandolfo già negli anni scorsi hanno aperto le porte della loro “residenza” vitivinicola, che quest’anno è “residenza d’artista”, iniziata proprio domenica 11 agosto con la conferenza stampa di presentazione e che si concluderà sabato prossimo, 17 agosto. Un connubio arte – musica – letteratura – vino che, in breve tempo, ha conquistato una fetta importante e selezionata di pubblico. Scriviamo, infatti, di un ciclo di eventi che offre una lente differente attraverso cui guardare, e dunque sentire, e percepire, i vigneti etnei. I primi appuntamenti di questo 2019, con alcune sublimi esibizioni di maestri della musica classica, hanno già tracciato un percorso magico, che questa settimana viene limato, esplorato, scrutato e, infine, raccontato, da cinque artisti contemporanei, sotto il coordinamento della curatrice di MAGMA profanazioni, Giusi Diana: Emanuela Ascari, Andrea Caretto e Raffaella Spagna, Filippo Leonardi, Alessandro Librio. I protagonisti di questa residenza d’artista sveleranno il loro percorso compiuto il prossimo sabato 17 agosto, quando con un incontro ad ingresso libero a Primaterra, a partire dalle ore 18,00, sarà presentata la “fine residenza” con, a seguire alle ore 20,00, banchi di assaggio a cura dell’Associazione Italiana Sommelier Sicilia e alcune preparazioni gastronomiche.

Tutti gli artisti coinvolti si sono detti emozionati di questa esperienza immersi tra i vigneti, dove per una settimana sono circondati dal semplice contesto naturalistico di Contrada Sciaranuova, con un elemento in continua mutazione, come il vulcano, come sottolineato dalla curatrice Giusi Diana. Da qui, la scoperta delle energie che il terreno offre anche in senso spirituale e culturale, oltre che agricolo; l’ambiente circostante vissuto come “essere vivente”, in cui l’uomo dovrebbe sentirsi non estraneo, tornando ad origini remote; l’indagine, infine, delle potenzialità del gusto, aiutati anche da Camillo Privitera, in questo caso protagonista come sommelier e presidente regionale di AIS Sicilia. Forse (probabilmente!) non si avranno risposte ma già dei semplici spunti di riflessione potrannno aiutarci a comprendere alcuni temi antichi e moderni al contempo, a cominciare dall’interpretazione, tutt’altro che facile, del sottile e delicato legame che l’uomo ha con il tempo e che, una volta immersi nella natura, sembra cambiare, assumendo un altro volto e un altro ritmo. Dove finisce, dunque, esattamente il soliloquio dell’uomo tecnologico, quasi sordo ai richiami della natura, e inizia invece il dialogo con l’Universo?

Anche a questo cercheranno di rispondere i cinque artisti. Ma, come sinceramente confessato da Giusi Diana durante le interviste realizzate da EnoNews in conferenza stampa, non sappiamo a cosa questa residenza d’artista e questo percorso porteranno. La “profanazione”, dunque, a cominciare dalle sue accezioni filosofiche, verrà svelata in questo continuo divenire, come una nuova bocca eruttiva pronta ad esplodere… o forse già esplosa, senza che ce ne accorgessimo!

 

 

 

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Antonio Iacona

Antonio Iacona

L’Accademia Italiana di Gastronomia Storica, guidata dallo studioso e presentatore Rai Alex Revelli Sorini, ha nominato Antonio Iacona “Ambasciatore e Questore del Gusto” per la città di Catania, per il suo impegno nel diffondere le tradizioni enogastronomiche del territorio come strumento di sviluppo culturale, economico e turistico. Poeta, scrittore e giornalista catanese, laureato in Lettere Moderne, Antonio Iacona è sommelier, assaggiatore di olio, cura uffici stampa di eventi legati all’agroalimentare e collabora con numerose testate giornalistiche nazionali di enogastronomia. Dal 2013 cura l’ufficio stampa dell’Associazione Provinciale Cuochi Etnei.

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