Progetto dell’IRVO: “Vitigni autoctoni, minori e di nuova sperimentazione”

L’Istituto Regionale del Vino e dell’Olio (IRVO) ha realizzato, su una porzione del fondo “Verbumcaudo” nel territorio di Polizzi Generosa (PA), confiscato alla mafia e assegnato al patrimonio della Regione siciliana, un vigneto sperimentale, intitolato a Placido Rizzotto, destinato a “Banca del germoplasma viticolo siciliano”, dove sono impiantati più di trenta varietà di vite minori o in via di scomparsa, recuperati dal Dipartimento Regionale dell’Agricoltura. Il vigneto è gestito con la collaborazione della Cooperativa “Lavoro e non solo” che effettua le operazioni colturali necessarie alle piante. La “Banca del germoplasma viticolo siciliano” riveste, per il mondo scientifico e produttivo regionale, un ruolo di grande importanza, risultando strategica nell’ottica dell’innovazione di prodotto e nella conservazione della biodiversità, elementi questi ultimi in grado di affrontare anche le sfide indotte dai cambiamenti climatici che sono in atto negli ultimi anni. La salvaguardia e la valorizzazione della biodiversità vegetale, insieme al rallentamento dell’erosione genetica e allo studio di misure per il contenimento dei danni dovuti ai mutamenti climatici, sono temi di grande attualità e oggetto di grande interesse a livello mondiale, com’è stato concordato nel Piano strategico per la biodiversità 2011-2020 adottato ad ottobre del 2010 a Nagoya, in Giappone, da più di cento Stati.
Il 12 e 13 luglio, presso la Cantina sperimentale “G. Dalmasso” dell’IRVO di Marsala (TP), si sono svolte 2 giornate di degustazione con enologi, produttori, giornalisti, responsabili marketing, agronomi, sommerlier, per divulgare i risultati delle prime sperimentazioni effettuate a Verbumcaudo e negli altri vigneti sperimentali dell’IRVO.
Diversi i vitigni degustati, che in un primo screening, dal punto di vista viticolo ed enologico, evidenziano ottime performance qualitative e fra questi Nave (b), Alzano (b), Reliquia bianca, Prunesta (n), Bracau (n.) Racinedda (n), Preventivo (n), Catanese nero (n), Anonima (n) e altri; tutti vitigni che in un futuro prossimo permetteranno alle aziende di ampliare il ventaglio dei vini da proporre nei mercati, sempre nell’ottica della valorizzazione delle entità genetiche autoctone e della vocazionalità del territorio siciliano.

I.R.V.O. – AREA TECNICO SCIENTIFICA

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