Trapani: grande successo per la prima verticale storica di Lungarotti in Sicilia

Un successo annunciato quello della prima verticale storica dell’azienda Lungarotti in Sicilia, che si è svolta lo scorso 22 febbraio a Trapani. Un evento sul quale l’AIS Trapani lavorava da tempo e che probabilmente è riuscita a concretizzare durante l’ultima edizione del Wine Festival di Merano.

La prima volta di Lungarotti in Sicilia dunque che, in virtù dell’importanza che riveste nel panorama vitivinicolo italiano, ha rappresentato senza dubbio per la delegazione trapanese un grande successo in termini di coinvolgimento per i propri soci, operatori di settore e semplici appassionati.

Protagonista della serata il Rubesco Riserva Vigna Monticchio, etichetta storica della medesima cantina, creata e fortemente voluta da Giorgio Lungarotti a partire dal 1969. Il Rubesco è uno di quei vini che hanno fatto la storia dell’enologia italiana e che oggi rientra di diritto nella top ten dei rossi migliori d’Italia.

In rappresentanza dell’azienda sono intervenuti il Direttore Commerciale Alessandro Alì e Antonio Carlisi Responsabile Marketing. A condurre la serata il Presidente Regionale AIS Sicilia Camillo Privitera e il Delegato Provinciale AIS Trapani Franco Rodriquez.

Le annate in degustazione sono state 4 partendo dal più recente Rubesco Riserva Vigna Monticchio 2012, il pluripremiato 2010 e le annate storiche 1997 e 1977. Un viaggio lungo più di 40 anni, che ha raccontano l’evoluzione di un vino che nel tempo ha saputo arricchirsi di contenuti sensoriali mantenendo inalterato il suo equilibrio e la sua eleganza. Una degustazione sapientemente guidata da Privitera e Rodriquez, arricchita nei contenuti più nascosti da Alì, che hanno permesso al pubblico presente di rivivere in poco più di 2 ore più di 40 anni di storia di viticoltura italiana.

La serata è stata infine allietata dal cuciniere errante Peppe Giuffrè negli splendidi e suggestivi locali del Baglio Ingardia Fontanasalsa, una location di particolare interesse storico culturale immersa nella campagne trapanesi tra ulivi secolari.

Un evento fortemente voluto dall’AIS Trapani che è rientrato in una serie programmatica di interventi volti ad arricchire di nuovi contenuti culturali i propri soci e sostenitori ma anche e soprattutto a creare momenti di confronto tra territori, produttori e semplici wine lover.

Francesco Cangemi
AIS Trapani

Facebooktwittermail
La Redazione

La Redazione

La Redazione di EnoNews.it

Potrebbero interessarti anche...