Etna Sapiens: percorsi di conoscenza a Nord del Vulcano

La conoscenza come percorso evolutivo: è questo il binario sul quale scorre la rassegna “Etna Sapiens”, l’edizione 2020 del wine festival dell’Azienda Agricola Primaterra di Tiziana Gandolfo e Camillo Privitera che anche quest’anno organizza in collaborazione con Ais Sicilia un cartellone di 5 appuntamenti dedicati al vino e alla cultura.

Il primo incontro è partito con un approfondimento sullo champagne, un seminario guidato dal produttore e presidente Ais Sicilia Privitera alla scoperta delle leggendarie bollicine francesi dagli inizi ad oggi.

Sotto il cielo terso di Contrada Sciaranuova con l’Etna come sfondo, all’aria aperta e circondati dai filari di Nerello Mascalese, gli ospiti hanno appreso delle gesta dell’abate benedettino Dom Pérignon e dell’alchimia della trasformazione del vino fermo in spumante, un processo perfezionato nel tempo attraverso uno studio empirico e meticoloso dall’intera regione francese del Grande Est dove tutt’oggi lo champagne è prodotto e tutelato dalla AOC (Appelation d’Origine Contrôlée).

In un unico territorio si contano circa 45.000 sfumature di champagne legate alla ricerca dello stile della maison: l’obiettivo è essere unici e inconfondibili attraverso un timbro che renda l’assaggio riconoscibile anche al consumatore meno esperto, grazie anche all’abilità dello Chef de Cave, il maestro degli assemblaggi che stabilisce nei dettagli la cuvée.

Dal racconto alla degustazione il passo è breve, il sorso diventa in questo caso mezzo di conoscenza diretta, un percorso che passa per le vie dell’esperienza diretta.

Ecco le etichette degustate:

Prima Rosae – Etna Doc 2019 – Primaterra
Come una straordinaria padrona di casa il Prima Rosae apre i lavori del seminario e accoglie con il suo benvenuto i presenti. Il rosato di Primaterra da uve Nerello Mascalese e Nerello Cappuccio, è di un rosa cerasuolo vivo, quasi infuocato: il 2019 appena imbottigliato sembra attraversato dai bagliori di una colata lavica. Al naso presenta una certa complessità nella quale il floreale delle rose e il fruttato delle ciliegie di montagna oscillano verso sensazioni minerali e ferrose, chiudono le spunte erbacee che ricordano le spontanee dei sentieri in quota. In bocca il sorso è fresco, attraversato da una piacevole acidità che ne fa un vino croccante e di lunga persistenza.

Delamotte Brut – Le Mesnil sur Oger
Chardonnay 55%,Pinot Noir 35%, Pinot Meunier 10%

Da una delle più antiche maison della Côte de Blanc, arriva uno spumante fresco giocato su note agrumate e una piacevole spalla acida, caratterizzato da un perlage finissimo e continuo. I sentori di lime e le spunte vegetali di mallo verde e mandorle preludono un sorso bilanciato dalla struttura leggera e tagliente.

Maurice Grumier Blanc de Noirs – A’ Ventueil
Pinot Meunier 80%, Pinot Noir 20%

Dalla rinomata sottozona della Marna, ecco un vino meno agrumato, i sentori sprigionati al calice sono fortemente minerali, vicini alle sensazioni gessose e alla pietra bagnata, emergono anche note di frutta a polpa gialla. Al palato risulta cremoso ed equilibrato, nel sorso prevale una certa rotondità.

Alessandre Bonnet Blanc de Noirs – Les Riceys
Pinot Noir 100%

I terreni marnosi della Cote de Bar restituiscono un’espressione molto interessante che cattura olfatto e palato con carattere e personalità. Le note minerali del naso si intensificano ed evolvono verso sensazioni di pietra focaia, il fruttato vira sulle note più mature di mela cotogna e sorbe. In bocca l’equilibrio tra acidità e sapidità è un accordo di grande precisione, la nota salmastra vibra con vigore dall’ingresso al palato fino al lunghissimo finale dal grande spessore gustativo.

Soutiran Grand Cru Brut Nature – Ambonnay
Pinot Nero 60%, Chardonnay 40%

Un’altra espressione della Marna, dipartimento nel cuore della Champagne francese. Naso complesso che apre con una spinta minerale di pietra focaia e poi presenta sentori vegetali, sfumature di resina, accenni di rovere, chiare note di paglia e fieno fresco. La beva scorre velocemente sul palato nonostante il sorso presenti una certa struttura, una consistenza cremosa che ne allunga la piacevolezza, risale per le vie retronasali la nota di pietra focaia.

Lanson Black Label Brut – Reims
Chardonnay 35%, Pinot Noir 50%, Pinot Meunier 15%

La piccola Reims, cuore pulsante della champagne è un microcosmo di stili e maisons. In questo caso l’etichetta nera di Lanson propone un Cru, una selezione proveniente dalle parcelle più vocate. Il colore oro brillante anticipa un sorso intenso, l’olfatto del vino vira su note fumé, frutta matura, miele. L’assaggio lascia un impatto quasi salato sul palato, una beva più complessa alimentata da una vena sapida che modella un sorso elegante e riconoscibile.

 


A seguire gli altri appuntamenti:
Notti bianche con VPM e AIS Sicilia” (sabato 1 agosto – ore 18:00)
Seminario Etna” (domenica 2 agosto – ore 18:30)
Grandi vitigni & Territori” (domenica 9 agosto – ore 18:30)
Emozioni del vino” (venerdì 14 agosto – ore 19:00)

Info e prenotazioni alle mail:
info@viniprimaterra.it  –  info@aissicilia.com
contatti telefonici: 339-6648951   333-5815102   348-7968428

 

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Valeria Lopis

Valeria Lopis

Nativa etnea, sommelier AIS e giornalista pubblicista che ha all'attivo numerose collaborazioni con magazine e riviste di settore, cura uffici stampa per eventi e aziende. Una grande passione per la campagna e le vigne la spinge ad esplorare il terroir locale, e non solo, con entusiasmo. Da buona siciliana ama il cibo di qualità e la condivisione di esso, un immenso patrimonio culturale da valorizzare e comunicare.

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