ViniMilo 2020: l’edizione numero 40 sarà senza “l’abbraccio della piazza e della gente”

Nonostante da 40 anni sia la festa in piazza più attesa di fine estate sul Vulcano, quest’anno, per via dell’emergenza Covid, la ViniMilo dovrà necessariamente rinunciare all’abbraccio della piazza e della gente.

Dal 28 agosto e fino al 13 settembre 2020, la ViniMilo torna nel piccolo borgo etneo in un’edizione che si concentra sul tasting, con eventi di degustazione, formazione e approfondimenti sullo scenario dei mercati per supportare i protagonisti del sistema vitivinicolo dell’Etna. Un’occasione di confronto sulle criticità legate a questo momento storico straordinario.
Ma anche, come è nella mission di ViniMilo, promuovere la cultura del vino, raccontare le aziende, i produttori vecchi e nuovi, fare squadra e condividere azioni e progetti per rilanciare le etichette “Made in Etna” e farsi trovare pronti quando il felice circuito dell’enoturismo si rimetterà in moto senza l’assillo e le limitazioni del virus. Alla presentazione ufficiale negli spazi all’aperto dell’azienda Barone di Villagrande, è intervenuto anche Giuseppe Provenzano, Ministro per il Sud e la Coesione territoriale: “Qui a Milo – ha detto il ministro- c’è un sistema territoriale legato al vino che funziona, a cominciare dalle istituzioni e dalla capacità di cooperazione di una oculata gestione del territorio da parte dei produttori vinicoli: elementi che fanno un vino dell’Etna straordinario ma anche un modello di successo e di sviluppo nel segno di un Sud produttivo e che lavora, e non assistito e tollerato”.

Sull’edizione 2020 della Vinimilo, il sindaco Cosentino ha dichiarato: “Onoriamo un impegno con il territorio e la comunità con una edizione necessariamente più contenuta per via delle limitazioni logistiche a tutela della salute pubblica. La dedichiamo con riconoscenza a tutte le donne e gli uomini del mondo del vino dell’Etna che con passione investono tempo e risorse in quest’attività e che, come confermano i numeri, produce valore per il territorio di Milo e la sua gente. Rimandiamo al 2021 la tradizionale festa di piazza e per questo difficile 2020 ci concentriamo su aziende e produttori per dialogare e mettere a fuoco soluzioni per il futuro post-covid, a cominciare dall’imminente vendemmia”.

IL PROGRAMMA VINIMILO 2020 In programma due eventi dedicati ai vini da suoli vulcanici realizzato in collaborazione con l’associazione Volcanic Wines che riunisce centinaia di produttori italiani:  Volcanic Wines/Storie di bastardi ed eroi (degustazione di dodici vini  28/08, ore 19.30, Centro Servizi); Volcanic Wines/Storie di grandi chef di cucina e di grandi vini (cento etichette da suoli vulcanici in abbinamento a sei proposte gastronomiche, 29/08, ore 21, Barone di Villagrande); “L’Etna fra i territori dei grandi Bianchi” (degustazione comparata tra Etna Bianco Superiore e grandi bianchi internazionali a cura dell’azienda Benanti, 04/09, ore 19, Centro Servizi); un convegno in collaborazione con l’INGV di Catania (5/9, con il Direttore Stefano Branca) e uno con l’Università di Catania (ospite il docente Rosario Faraci), la Strada del Vino dell’Etna e il Consorzio sul tema enoturismo post-covid; degustazioni di vini dell’Etna di 10 anni fa (a cura dell’enologo e produttore Salvo Foti), grappe e prodotti tipici siciliani con SlowFood Catania. Nei due weekend escursione con il CAI, spazio alla lettura, con l’Enoteca Letteraria e incontri con scrittori e giornalisti, e con la Land Art di Alfio Bonanno, l’artista di fama internazionale autore di installazioni con materiali naturali disseminate lungo i boschi di Milo. Venerdì 11 l’annullo filatelico di Poste Italiane per la 40esima edizione della ViniMilo (Centro Servizi, dalle ore 16).

Tutti gli eventi sono a numero chiuso, occorre prenotarsi e munirsi di mascherina propria. 

ViniMilo è sui social Facebook, Twitter e Instagram con l’hashtag #ViniMilo2020 e #ViniMilo40. INFO sul sito www.vinimilo.it.

 

 

 

Facebooktwittermail
Antonio Carreca

Antonio Carreca

Giornalista professionista e sommelier, Antonio Carreca nel corso della sua quasi trentennale carriera ha collaborato e collabora con tv, radio, giornali e testate on line. Ha curato anche uffici stampa di enti pubblici, aziende e società sportive; ha diretto periodici on line. Nel 2010 è stato tra i fondatori e primo direttore responsabile di EnoNews.it

Potrebbero interessarti anche...