VI Giornata nazionale della cultura del vino e dell’olio. Successo di Ais Sicilia

IMG_0469Un’edizione da ricordare, per L’Associazione Italiana Sommelier Sicilia, la “VI Giornata nazionale della cultura del vino e dell’olio”, tenutasi lo scorso 21 maggio nello strepitoso scenario di Casa Sanfilippo, all’interno del Parco archeologico della Valle dei Templi di Agrigento. L’evento, ideato dall’Associazione Italiana Sommelier, ha ottenuto il patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e della Rai. Presentato a Roma, presso il “parlamentino” della sede MIPAAF, dal presidente nazionale dell’AIS, Antonello Maietta, è stato realizzato in venti regioni, da Nord a Sud, unite quest’anno da un denominatore tematico comune, dedicato all’importanza dell’etichettatura.

L’edizione siciliana ha registrato prestigiose presenze tra i relatori e anche tra il pubblico e accanto al tema dell’etichettatura è stata data centralità al valore economico e culturale del vino e dell’olio.
L’incontro, introdotto dal Presidente regionale dell’Ais, Camillo Privitera, coinvolto, nei giorni precedenti all’iniziativa, dall’attenzione dei media e di trasmissioni televisive di interesse nazionale, è stato egregiamente moderato da Antonio Iacona, direttore del nostro giornale, che da anni sostiene l’iniziativa.IMG_0478
Non potevano mancare i saluti del delegato Ais di Agrigento, Francesco Baldacchino, che insieme ai sommelier della delegazione si è occupato di organizzare la degustazione dei vini, degli olii e dei prodotti tipici delle numerosissime aziende partecipanti, a conclusione del convegno. Prezioso l’intervento del padrone di casa, il dott. Parello, direttore del Parco della Valle dei Templi, che si è già fatto parte attiva per la valorizzazione culturale ed economica del territorio e dei prodotti del Parco attraverso il progetto Agri Gentium, un bando pubblico per la concessione delle aree agricole demaniali del Parco archeologico e paesaggistico della Valle dei Templi in favore di soggetti terzi, allo scopo di favorire il recupero di aree incolte per le produzioni agricole autoctone con modalita? rispettose dei cicli naturali. L’iniziativa costituisce occasione di sviluppo socio-economico locale attraverso una tutela attiva del territorio e delle risorse ambientali, con particolare attenzione al recupero e alla salvaguardia della biodiversita? del IMG_0509territorio.
Il direttore del Consorzio DOC Sicilia, Dott. Maurizio Lunetta, il cui intervento ha seguito quello del direttore del Parco, ha ricondotto l’argomento sull’importanza del concetto di biodiversità e quanto questo costituisca un valore aggiunto per la produzione viticola siciliana. Il riconoscimento erga omnes della DOC è sicuramente un risultato fondamentale per la crescita economia del vino siciliano all’estero e i numeri sono già promettenti.
Il collega sommelier e collaboratore di EnoNDSC_0041ews, Gherardo Fabretti, esperto in materie storiche, spezzando gli interventi di natura tecnica, ha affascinato il pubblico ricordando come vino e olio, dall’antica Grecia ad oggi, hanno avuto un ruolo di assoluto prestigio, un “valore” importante, con significati differenti, più nobile l’olio rispetto al vino, nei diversi ambiti della nostra vita, dall’arte al cinema, dalla letteratura alla religione. Gli interventi tecnici sulle regole dell’etichettatura sono stati affidati rispettivamente alla dott.ssa Maria Concetta Borgese per l’olio e al dott. Umberto Pusateri per il vino, in rappresentanza dell’Ispettorato centrale tutela della qualità repressione frodi dei prodotti agro-alimentari, che svolge un importante ruolo di controllo ma anche di consulenza agli operatori del settore agro-alimentare. IMG_0511A concludere il convegno il contributo del Sindaco della città di Agrigento, Dott. Calogero Firetto, impegnato per la valorizzazione del territorio, e l’intervento dell’On. Giuseppe Castiglione, Sottosegretario alle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, che ha chiuso il cerchio dei diversi contributi, puntualizzando l’importanza del lavoro in sinergia con le Istituzioni per la crescita economica di due prodotti di eccellenza della nostra regione.
Tra i saluti, quello prestigioso di Luigi Cremona, da venticinque anni direttore delle Guide del Touring Club Italiano per il vino, i ristoranti e gli alberghi. Il grande giornalista enogastronomico si è congratulato con questa meravigliosa terra di Sicilia per i suoi prodotti e con gli organizzatori per l’alto interesse dell’incontro.IMG_0481
A conclusione dell’incontro, gli ospiti hanno ricevuto in omaggio, “AISoci”, il prezioso volume celebrativo dei 50 anni della Associazione Italiana Sommelier, presentato in anteprima, e che verrà recapitato a breve a tutti gli oltre trentamila soci. Non poteva non seguire una ricca degustazione di vini, olii e prodotti tipici del territorio siciliano, con lo sguardo rivolto verso il Tempio di Giunone e il Mar Mediterraneo da un punto di vista veramente unico ed invidiabile.

 

 

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Flavia Catalano

Flavia Catalano

Nata in quella che fu anche la città di Eschilo, vive a Catania da più di dieci anni. Laureata in giurisprudenza, perché nella Giustizia crede fermamente, completa il suo percorso formativo diventando Avvocato e Specialista in professioni legali. Oggi è un temutissimo liquidatore assicurativo. Donna volitiva, testarda e determinata affina le sue innate doti manageriali frequentando un master in gestione e sviluppo delle risorse umane. Le scommesse che ama vincere sono quelle con sé stessa. Considera gli ostacoli un’opportunità; dal corso di vela ha imparato che anche controvento “virando” e “strambando” prima o poi al porto si arriva. Ama esercitare le sue corde vocali guardando le partite della “Signora”. È un’appassionata collezionista di scarpe e borse. Non ha mai giocato con le bambole, e le principesse non rientrano tra le sue muse ispiratrici. Specialista in problem-solving, ritiene che il modo più veloce ed efficace per trovare una soluzione sia osservare il problema dalle isole caraibiche. Folgorata dall’incontro con Bacco, oggi il suo sangue ha un’alta gradazione alcolica. Sommelier e degustatrice ufficiale AIS, collabora con EnoNews dal 2013

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