Ais Sicilia e l’Azienda Donnafugata brindano insieme al Natale e al 2016

img_9531È stata la festa dei sommelier e dei soci dell’Associazione Italiana Sommelier Sicilia l’incontro organizzato lo scorso 17 dicembre alle pendici dell’Etna, presso l’Agriturismo Liperus a Piedimonte Etneo. Il Presidente regionale, Camillo Privitera, ha invitato tutti i soci a trascorrere insieme una giornata in un clima di convivialità e condivisione, scandita da diversi momenti, tra i quali anche uno dedicato agli altri, ai bambini di Zanzibar.
L’azienda Donnafugata, egregiamente rappresentata da Baldo Palermo, è stata la protagonista della bellissima ed intensa degustazione guidata organizzata in apertura della giornata. L’Ais ha dato il benvenuto all’azienda sull’Etna, infatti proprio da quest’anno la storica famiglia marsalese Rallo ha acquisito una cantina, a Randazzo, sul vulcano, e una nella zona del Cerasuolo di Vittoria, che si aggiungono alle storiche cantine di Marsala (1983), Contessa Entellina e Pantelleria (1989). La degustazione è un viaggio nella terra definita da Giacomo Tachis “l’isola della luce”, quella luce che fa maturare bene le uve. Figura importante quella di Giacomo Tachis, che ha contribuito con il suo impegno, la sua passione ed il suo talento a far crescere questo territorio e che insieme al Cavaliere del Lavoro Giacomo Rallo, fondatore dell’azienda, ha reso grande il nome di Donnafugata.
img_9525Oggi è Antonio Rallo il winemarker dell’azienda, uomo rappresentativo del comparto vinicolo siciliano e che insieme a tanti produttori ha portato avanti un progetto di conoscenza, promozione, crescita e qualità del vino siciliano nel mondo soprattutto attraverso Assovini, il Consorzio DOC Sicilia e oggi l’Unione Italiana Vini di cui è anche neopresidente.
img_9515Vini storici come il Chiarandà 2007, degustato in versione Magnum, e il Tancredi 2012 e 2006 hanno rievocato momenti importanti di condivisione e di festa, ciò a rappresentare l’importanza di queste etichette nel patrimonio vitivinicolo della nostra calda isola, sempre più al centro del mondo del vino. Importanti e recenti novità in materia di disciplinare vengono annunciate da Baldo Palermo a garanzia della qualità del prodotto e della lotta contro gli abusi; le varietà autoctone di nero d’Avola e grillo potranno avere solo la denominazione di origine controllata DOC in etichetta.
Una degustazione indimenticabile conclusa in dolcezza con uno sguardo alla meravigliosa Isola del vento, Pantelleria, ed il suo passito per eccellenza, Ben Ryè.
img_9483I vini hanno anche allietato il pranzo conviviale che è seguito alla degustazione e sono stati anche i protagonisti del momento dedicato alla beneficenza. Sono andate a ruba le numerose bottiglie messe a disposizione dall’Ais per la raccolta fondi dedicata all’acquisto di materiale scolastico per i bambini di Zanzibar. È proprio vero che davanti ad una bottiglia di vino accadono sempre belle cose.

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Note di degustazione guidata da Orazio Di Maria, delegato Ais per la fascia jonico-etnea, e Camillo Privitera, presidente regionale Ais Sicilia:
img_9489Prio 2015 – Catarrato Sicilia DOC – Lucente, profuma di fiori, fresia, fragranze fresche, frutta gialla leggermente tropicale; vino vivo, di fascino adatto per l’aperitivo, è fresco ed ha una piacevole sapidità.

img_9486Chiarandà 2007– Chardonnay Contessa Entellina DOC in versione Magnum, rappresenta uno dei vini storici dell’azienda. È uno chardonnay in blend con ansonica che si propone di durare nel tempo. È brillante alla vista giallo dorato, di struttura, ancora fresco ha una piacevole complessità olfattiva con prevalenza di profumi terziari di vaniglia, sentori di mandorla, fragrante.
img_9497Sherazade 2015 – Nero d’Avola Sicilia DOC – rubino intenso, frutta rossa di fragole, lamponi e speziature di pepe nero. Di struttura, intensa la polpa, tannini presenti e finale gradevole.

 

img_9517Tancredi 2012 – Terre Siciliane IGT – Un blend da uve Cabernet Sauvignon, Nero d’Avola, Tannat e altre uve. È il vino portabandiera dell’azienda, annata corrente, è rosso rubino intenso con sentori fruttati di ciliegia mon cherì, note speziate di pepe nero, liquirizia, e note erbacee di menta e tamarindo; elegante complessità olfattiva. Gusto pieno, tannino centrale e ben gestito,persistente.
img_9515Tancredi 2006 – Contessa Entellina DOC – Nero d’Avola e Cabernet Sauvignon, fa parte della riserva storica dell’azienda, preserva freschezza e robustezza nonostante l’età. Vino di sapore e gusto nel suo rosso rubino tendente al granato, ha sentori prugna matura, fungo, sottobosco e tartufo. Tannino più morbido.
img_9519Donnafugata Brut 2012 Metodo Classico Sicilia DOC – il progetto del metodo classico da uve chardonnay e pinot nero nasce nel 2007, ma la prima annata commercializzata nel 2012. Affina 30 mesi sui lieviti, la sua struttura permette di degustarlo anche dopo una carrellata di vini rossi, dall’aspetto brillante ha sentori fragranti e floreali, crosta di pane e pasticceria, di buona persistenza gustativa.
img_9547Ben Ryè Passito di Pantelleria DOC – Da uve zibibbo è il fiore all’occhiello dell’azienda, la pietra preziosa come l’ambra o il topazio giallo. Prodotto a Pantelleria da viticoltura eroica, ad alberello, eletto patrimonio dell’Unesco. Albicocche, miele, confettura al naso, è morbido e avvolgente al palato, mai stucchevole; ideale per concludere il pranzo delle feste.

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Flavia Catalano

Flavia Catalano

Nata in quella che fu anche la città di Eschilo, vive a Catania da più di dieci anni. Laureata in giurisprudenza, perché nella Giustizia crede fermamente, completa il suo percorso formativo diventando Avvocato e Specialista in professioni legali. Oggi è un temutissimo liquidatore assicurativo. Donna volitiva, testarda e determinata affina le sue innate doti manageriali frequentando un master in gestione e sviluppo delle risorse umane. Le scommesse che ama vincere sono quelle con sé stessa. Considera gli ostacoli un’opportunità; dal corso di vela ha imparato che anche controvento “virando” e “strambando” prima o poi al porto si arriva. Ama esercitare le sue corde vocali guardando le partite della “Signora”. È un’appassionata collezionista di scarpe e borse. Non ha mai giocato con le bambole, e le principesse non rientrano tra le sue muse ispiratrici. Specialista in problem-solving, ritiene che il modo più veloce ed efficace per trovare una soluzione sia osservare il problema dalle isole caraibiche. Folgorata dall’incontro con Bacco, oggi il suo sangue ha un’alta gradazione alcolica. Sommelier e degustatrice ufficiale AIS, collabora con EnoNews dal 2013

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