Al 51° Congresso AIS il profumo della Malvasia con il produttore Caravaglio

Inizia il countdown per l’evento più atteso dell’anno fra i soci AIS: il  51° Congresso Nazionale. Un appuntamento che si svolgerà tra il 27 e 29 ottobre e dal quale difficilmente ci si potrà assentare, sia per l’incantevole scelta del luogo – Taormina – meta conosciuta e apprezzata da turisti provenienti da ogni parte del mondo sia per il panorama enologico di grande rilievo che sarà presentato durante le due giornate con una serie di degustazioni. Una scaletta ricca ed invitante che toccherà varie regioni con la presentazione di vini superbi. Tra le degustazioni, domenica 29 ottobre ore 14, presso l’Excelsior Palace di Taormina, il produttore Antonino Caravaglio presenterà una verticale del vino “Malvasia delle Lipari passito”; le annate in degustazioni saranno 1998, 2007, 2014, 2015 e 2016, quest’ultima appena insignita del riconoscimento “Tre Bicchieri” del Gambero Rosso. Il profumo dell’isola e del vitigno Malvasia saranno compagni di viaggio in una degustazione unica e affascinante, che condurrà i degustatori a vivere l’emozione dell’isola. Ma diamo qualche cenno sull’Azienda Agricola Caravaglio e sui vini che saranno presentati.


L’azienda di Antonino Caravaglio (per tutti Nino) ha mosso i primi passi nel 1989 iniziando con pochi ettari ereditati dal padre Gaetano; dopo gli studi in Scienze Agrarie all’Università di Catania, Nino, con amore e rispetto per il territorio e per la natura trasmesso amorevolmente dai genitori, si è dedicato alla coltivazione dei vigneti e dei cappereti. La dedizione e la passione lo conducono ad acquistare, con notevoli sforzi, altri ettari. Oggi l’Azienda ne ha circa 15 suddivisi in tanti appezzamenti fra le isole di Salina, dove si trova la maggior concentrazione di vigneti, e Lipari. L’azienda, certificata biologica dall’organizzazione Nature et progres nel 1989, successivamente da Ecocert e attualmente da Ecogroup, si pone come obiettivo principale la qualità, attraverso una selezione di uve sane e lieviti autoctoni, oltre che con la produzione di vini territoriali.
Con una produzione di circa 60.000 bottiglie suddivise fra le varie tipologie e un mercato internazionale in continua crescita e sempre più interessato alle peculiarità dei vini, l’azienda non smette di promuovere nuovi progetti enoici per il futuro. La degustazione, che si avvarrà della presenza di Nino Caravaglio, sarà una verticale di cinque annate riservata a pochi  degustatori visto l’esiguo numero di bottiglie rimaste in cantina. La Malvasia dolce è il vino d’eccellenza delle isole Eolie, frutto dell’appassimento delle uve Malvasia (95%) e del Corinto nero  (5%) su graticci di legno (cannizzi in dialetto siciliano). Subito dopo la vendemmia, solo i grappoli sani ed integri saranno coccolati dai caldi raggi del sole.
Sulla grande terrazza della cantina gli uomini della vendemmia avranno il compito di portare al termine il processo di appassimento. Ogni giorno, per un periodo che può variare dai 15 ai 20 giorni, i graticci saluteranno il primo raggio di sole e rientreranno sotto le tettoie al suo calare. Un lavoro laborioso, faticoso per una resa che varia dal 38%  al 40%. Solo l’amore e la passione possono dare vita a questo vino unico e sublime che inebria con i profumi e affascina con il colore giallo dorato. In degustazione, come ricordato, ci saranno le annate 1998, 2007, 2014, 2015, 2016 in un percorso sensoriale raccontato dal produttore che ci farà vivere le tecniche di produzione e le varie sfaccettature. Un momento che non scivolerà facilmente dalla nostra memoria ma, al contrario, ci stuzzicherà a visitare una delle sette perle dell’arcipelago  e a visitare la cantina di Malfa, accuditi dall’accoglienza straordinaria di Caravaglio.

Domenica 29 ottobre ore 14.00 – CARAVAGLIO

 

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Agata Faro

Agata Faro

Ha seguito il richiamo della sua passione attraverso la serie di corsi per conseguire gli attestati dei vari livelli di sommelier AIS, fino al riconoscimento dell’abilitazione professionale. Iscritta dal 2012 nell’elenco generale degli esperti degustatori vini D.O., presso l’Assessorato Regionale dell’Agricoltura dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea, il suo motto è “Degustare in viaggio”. Ritiene, infatti, che il modo migliore per comprende un vino e la storia di chi lo produce è quello di vivere il territorio. Dal 2011 collabora con EnoNews raccontando di viaggi, degustazioni, e di buona cucina.

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