Presentata a Roma, presso la Nuvola di Fuksas la Guida Vitae 2020 dell’Associazione Italiana Sommelier. Per la Sicilia il tastevin è stato assegnato alla azienda Gulfi ed al Vino Bufaleffj 2016, un cru di Nero D’avola di Pachino

E’ stata presentata stamane alla stampa, a Roma nella sede della prestigiosa Nuvola di Fuksas, la Guida Vitae 2020 edita dall’Associazione Italiana Sommelier. Per l’occasione sono stati annunciati i 22 vini e le rispettive aziende che hanno ottenuto il massimo riconoscimento rappresentato dal Tastevin AIS, il prestigioso premio che l’Associazione Italiana Sommelier ogni anno conferisce a chi ha contribuito ad imprimere una svolta produttiva al territorio di origine, a chi rappresenta un modello di riferimento di indiscusso valore nella rispettiva zona e a chi ha riportato sotto i riflettori vitigni dimenticati.

Si rinnova quindi l’appuntamento con i migliori vini italiani recensiti. Ancora una volta Vitae fornisce un quadro puntuale e dettagliato sullo stato di salute del settore, offrendo spunti di riflessione e stimolando il dibattito fra tutti gli attori della filiera. Il tema portante della sesta edizione della Guida è la sostenibilità ambientale, messa in evidenza da un numero sempre maggiore di aziende che si dedicano a pratiche rispettose della natura. Del resto, in ambito vitivinicolo il nostro Paese gode della flessibilità di un patrimonio ampelografico di immenso valore e della straordinaria diversità geomorfologica del territorio, un autentico marchio di fabbrica che permette di creare vini dalla forte identità.

L’attenzione al cambiamento climatico è rappresentata attraverso una galleria fotografica in cui protagoniste sono le nuvole, sentinelle del nostro pianeta, immortalate mentre campeggiano sui vigneti in molteplici fisionomie: dalla candida purezza alla minaccia temporalesca, dalla staticità stratificata alla fuggevolezza leggiadra e trasognata. Con la loro instabile bellezza, rappresentano un segno del nostro tempo, degli interrogativi che lo attraversano, ma anche della speranza di orizzonti più sereni.

Ecco in elenco le etichette, regione per regione, alle quali è stato attribuito il premio

Valle d’Aosta VALLE D’AOSTA CHAMBAVE MUSCAT FLÉTRI PRIEURÉ 2017 – La Crotta di Vegneron

Piemonte GAVI DEI GAVI ETICHETTA NERA 2018 – La Scolca

Lombardia OLTREPÒ PAVESE ROSSO CAVARIOLA RISERVA 2015 – Bruno Verdi

Veneto COLLI EUGANEI FIOR D’ARANCIO PASSITO 2017 – Ca’ Lustra Zanovello

Trentino TRENTINO VINO SANTO 2002 – Gino Pedrotti

Alto Adige ALTO ADIGE SANTA MADDALENA CLASSICO ANNVER 2017 – Pfannenstielhof

Friuli Venezia Giulia MALVASIA 2015 – Podversic

Liguria BERETTE 2017 – La Ricolla

Emilia COLLI BOLOGNESI RIESLING LE VAIE 2017 – Isola

Romagna ROMAGNA ALBANA PASSITO DOMUS AUREA 2017 – Ferrucci

Toscana BRUNELLO DI MONTALCINO POGGIO ALLE MURA RISERVA 2013 – Ban!

Umbria AMELIA VIN SANTO CARATELLI AL POZZO 2013 – La Palazzola

Marche VERDICCHIO DEI CASTELLI DI JESI SPUMANTE BRUT 2013 – Garofoli

Lazio HABEMUS ETICHETTA ROSSA 2016 – San Giovenale

Abruzzo TREBBIANO D’ABRUZZO VIGNA DEL CONVENTO DI CAPESTRANO 2018 – Valle Reale

Molise MOLISE ROSSO DON LUIGI RISERVA 2015 – Di Majo Norante

Campania TAURASI CAMPORE RISERVA 2008 – Terredora

Puglia LE BRACI 2013 – Garofano Vigneti e Cantine

Basilicata AGLIANICO DEL VULTURE SUPERIORE SERPARA 2015 – Re Manfredi Cantine Terre degli Svevi

Calabria ARMACÌA 2018 – Criserà

Sicilia NEROBUFALEFFJ 2016 – Gulf

Sardegna SANTIGAÌNI 2015 – Capichera

La guida è il risultato del lavoro di circa un migliaio di sommelier e degustatori che alla cieca hanno degustato oltre 30 mila vini delle 3000 aziende che hanno accettato di mettersi in discussione.

Tra questi sono oltre 600 i vini premiati con il massimo riconoscimento: le Quattro Viti che verranno degustati domani, sabato 26 ottobre, dalle ore 11 alle 19 sempre presso la Nuvola di Fuksas, un luogo simbolico, in sintonia con il tema iconografico della guida.

Una presentazione speciale, che ha ottenuto il patrocinio della Regione Lazio, e alla quale ha dato l’adesione una nutrita rappresentanza delle Istituzioni.

Come si presenta la Sicilia?

La Sicilia, con 900 vini degustati alla cieca dalla squadra di circa trenta tra degustatori e sommelier, è stata coordinata dal Presidente Camillo Privitera e dal referente per la guida il Relatore Orazio Di Maria. Sessantanove le aziende delle 150 esaminate sono riuscite ad avere un’assegnazione nella guida cartacea nazionale anche se l’Associazione Italiana Sommelier Sicilia a breve darà spazio a tutti nella guida regionale di prossima uscita.

Il premio del tastevin è stato assegnato al NeroBufaleffj 2016 dell’azienda Gulfi; Raffaele Catania ritirando il premio ha dedicato questo riconoscimento al padre Vito ed ha ringraziato tutti coloro che si impegnano in azienda con il proprio lavoro-

Venti sono i vini che hanno meritato le 4 viti e domani sarà possibile degustarli insieme agli altri delle altre regioni. Non solo Etna ma anche prestigiosi marsala, tanto nero d’Avola con diverse espressioni della Sicilia ma anche spazio agli internazionali come il syrah e il cabernet sauvignon; ecco a voi l’elenco dei vini premiati.

ELORO NERO D’AVOLA FONTANELLE 2014 – Curto 1987

ETNA BIANCO MONTE GORNA 2015 – Cantine Nicosia 1983

ETNA ROSSO CIRNECO 2012 – Terrazze dell’Etna 2038

ETNA ROSSO NERO DI SEI 2015 – Palmento Costanzo 2016

ETNA ROSSO SANTO SPIRITO 2017 – Tenuta delle Terre Nere 2029

FARO PALARI 2015 – Palari 2015

FRANCHETTI 2016 – Passopisciaro 2018

MARSALA SUPERIORE SEMISECCO AMBRA DONNA FRANCA RISERVA – Florio 2001

MARSALA VERGINE RISERVA 1988 – Marco De Bartoli 1990

MARSALA VERGINE SECCO VINTAGE RISERVA 1980 – Francesco Intorcia Heritage 2008

MILLE E UNA NOTTE 2015 – Donnafugata 1991

MONREALE SYRAH ROÀNO 2016 – Feudo Disisa 1997

NERO DI SERRAMARROCCO 2014 – Barone di Serramarrocco 1976

NEROBUFALEFFJ 2016 – Gulfi 2005

SANT’ANDREA 2016 – Pietradolce 2020

SICILIA CABERNET SAUVIGNON VIGNA SAN FRANCESCO REGALEALI 2016 – Tasca d’Almerita 2027

SICILIA NERO D’AVOLA DON ANTONIO RISERVA 2017 – Morgante 2013

SICILIA NERO D’AVOLA LU PATRI 2017 – Baglio del Cristo di Campobello 1974

VECCHIO SAMPERI – Marco De Bartoli 1990

VIGNE VECCHIE 2010 – Calabretta

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