Il fantastico “giro del mondo in sei calici” di Roberto Cipresso

Dalla calda ed esotica Maiorca, col suo vitigno bianco Prensal blanc, alla vasta e affascinante Argentina, con il sorprendente Pachamama (che in lingua quechua vuol dire “madre terra”), vino che nasce nel cuore delle Ande, passando per vini conosciuti e d’eccellenza e terre vocate come il pinot noir della California; quello che dà origine al Pommard nell’omonimo comune in Borgogna, Francia; ed ancora  l’Italia con l’apprezzatissimo e prestigioso Brunello di Montalcino e l’Armenia con il suo antico e leggendario Areni.
E’ un viaggio, un vero e proprio giro del mondo, non soltanto geografico ma anche e soprattutto sensoriale ed emozionale, quello proposto da Roberto Cipresso, winemaker, autore di libri e podcast (in tutti i suoi lavori emerge chiara la grande passione per il vino ma anche e soprattutto per le terra e per le persone che la curano e la custodiscono), tra i più affascinanti e rinomati personaggi del mondo del vino, nel 2006 riconosciuto anche “miglior enologo italiano”.
Un “giro del mondo in 6 calici” proposto qualche settimana fa in occasione di una doppia tappa siciliana, ospitata in due location di grande eleganza e fascino: a Marsala, nel trapanese, presso il Donna Franca Wine Resort e a Trecastagni, nel catanese, presso Tenute Nicosia.
Un incontro intimo ed esclusivo con colui che viene anche definito “l’alchimista del terroir”; un vero e proprio viaggio, si diceva, attraverso i continenti, le storie che si celano dietro le varie etichette descritte, le avventure geologiche e umane che hanno dato vita a vini straordinari. Un’esperienza appassionante culminata con la degustazione di vini importanti e dalla grande personalità, tutti firmati Roberto Cipresso.
Ad introdurre i lavori Camillo Privitera, consigliere nazionale AIS ed editore di EnoNews che, attraverso simpatiche “incursioni” all’insegna della curiosità e dell’immancabile ironia, ha reso ancora più appassionante e coinvolgente l’esperienza.
Dai superbi vini degustati si è passati poi ad un piatto, un risotto preparato dallo chef di Tenute Nicosia, Salvo Baudo, per concludere con i tradizionali cannolicchi con ricotta. Una chiusura in bellezza per un evento all’insegna del gusto e della tradizione che ha arricchito ed entusiasmato i partecipanti. Qui di seguito vi proponiamo l’intervista con il protagonista del doppio appuntamento, Roberto Cipresso. 

Antonio Carreca 

 

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Antonio Carreca

Giornalista professionista e sommelier, Antonio Carreca nel corso della sua quasi trentennale carriera ha collaborato e collabora con tv, radio, giornali e testate on line. Ha curato anche uffici stampa di enti pubblici, aziende e società sportive; ha diretto periodici on line. Nel 2010 è stato tra i fondatori e primo direttore responsabile di EnoNews.it

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