Tradizione e creatività: la cucina di chef Accursio Craparo
La cornice è davvero d’eccezione: quella dell’elegante tardo barocco del Val di Noto protetto dall’Unesco, a Modica alta.
Qui, all’interno dell’hotel “Palazzo Failla”, si trova il ristorante “La Gazza Ladra”, vero e proprio regno di uno dei grandi chef siciliani: Accursio Craparo.
Nonostante la giovane età, appena 35 anni, Craparo ha già alle spalle una lunga carriera e, soprattutto, tanti importanti riconoscimenti, tra cui la “stella Michelin” ottenuta nel 2008.
Originario di Sciacca, Accursio Craparo frequenta con profitto la scuola alberghiera nella stessa cittadina e, una volta conseguito il diploma, si impegna in una serie di esperienze stagionali prima di decidere di lasciare la terra natia per compiere il cosiddetto salto di qualità.
E, in effetti, in ogni posto toccato, riesce a carpire utili segreti della cucina affinando al contempo la sua tecnica: dalle Dolomiti a Francoforte (in Germania), quindi in terra piemontese. Conosce personaggi che lui stesso oggi non esita a definire “straordinari”: a Milano, durante l’esperienza vissuta al ristorante “Joia”, incontra il maestro italo-svizzero Pietro Leemann. Il destino lo mette quindi davanti ad un altro grande maestro della ristorazione: Massimiliano Alajmo del ristorante “Le Calandre” di Sarmeola di Rubano (PD).
Quindi, ormai maturo, nel 2004 decide di tornare in Sicilia.
Decisivo si rivela l’incontro con Corrado Assenza del “Caffè Sicilia”.
I due instaurano un profondo rapporto di collaborazione oltre che di amicizia.
Dopo alcune brevi esperienze insieme a Paolo Failla decide di aprire un locale tutto suo, un luogo dove poter esprimere la propria arte culinaria.
Il 18 dicembre del 2004 “La Gazza Ladra” di chef Accursio Craparo apre così i battenti.
L’impegno e la dedizione profusi, insieme alla voglia di regalare “emozioni“, vengono premiati quattro anni più tardi con la stella Michelin che, per quanti conoscono la determinazione dello chef, sembra essere più un punto di partenza che di arrivo.
Nei suoi piatti c’è tanta tradizione, tanta semplicità, tanto amore per la Sicilia e per i suoi prodotti; uno su tutti, l’olio extravergine d’oliva.
Oggi Accursio Craparo è un professionista pienamente realizzato ma anche un uomo felice; sposato con Oriana Aprile, originaria di Scicli, è papà del piccolo Francesco, tre anni, e a dicembre attende di diventarlo per la seconda volta.
Abbiamo incontrato il grande chef in una caldissima domenica di giugno; un incontro particolarmente piacevole che si è concluso con una gradita sorpresa! Ai lettori di ENONEWS Accursio Craparo (insieme alla sua simpatica ‘brigata’) ha infatti voluto dedicare la preparazione di uno dei suoi piatti: si chiama “Alta e bassa marea”, un gustoso antipasto che vi invitiamo a scoprire.










