Il ritorno alla terra di Filippo Leonardi: un’opera che dà voce alle vigne

DSC_1684Ha recuperato delle travi di vecchie botti in cantina, le ha sposate alla vigna vivente tra la pietra lavica e le ha, infine, innalzate al cielo, quasi a volere liberare l’antica pianta selvatica e riportarla al suo carattere originario, ribelle, prima di essere addomesticata per secoli dall’uomo. Poi, sigillo definitivo all’opera, ha seminato, anzi… piantato dei volumi di letteratura nella nuda terra, perché l’uomo possa nuovamente comprendere da dove viene e dove va: nel grembo della Madre di tutte le creature, la Terra appunto.

E’ il suggestivo allestimento artistico che Filippo Leonardi haDSC_1487 realizzato per “Etna Rêverie” e che nei giorni scorsi è stato inaugurato, assieme alle opere di altri artisti contemporanei, nella cantina Primaterra, dove la mostra è visitabile fino al 30 agosto, curata dal giornalista Daniele Perra e organizzata dal sommelier e titolare dell’azienda Camillo Privitera.

Di Filippo Leonardi nelle scorse settimane abbiamo già ricordato la biografia e il curriculum artistico. Sue installazioni sono state realizzate in contesti nazionali e internazionali. Tra queste, ricordiamo: Super-eroi, Biennale Internazionale Arte Giovane di Torino. Nel 2007 dà vita a “Senza ragione”, ciclo di lavori che nasce da una riflessione sull’utilizzo della ragione nelle specie vegetali. La serie è esposta nel 2007 presso la Galleria Collica di Catania. Nel 2009, al PAV di Torino, nell’ambito della mostra Greenhouse, realizza l’installazione ambientale Più nessuna danza. Nel 2010 prende forma la serie “Colombaia”, work in progress, nata per mettere in comunicazione spazi museali e periferie, utilizzando colombi viaggiatori. Questo ciclo è esposto al PAV a Torino, al MUSE a Trento. Nel 2013 nasce il ciclo di lavori “Perché mangiamo gli animali”, riflessione su come la specie umana si pone oggi nei confronti delle differenti specie animali. Opere di questo ciclo sono esposte nel 2013 all’Accademia Americana, Roma e nel 2014 al Museo Riso di Palermo. Nel 2015 nasce il ciclo “Flora plastica”, presentato nel 2016 presso il Centro Culturale Polivalente di Catania, in aprile il suo più recente progetto site-specifc La visione dell’onnivoro è stato esposto presso il BOCS di Catania.

Tra le sue mostre personalDSC_1544i e collettive: 2016 La visione dell’onnivoro, mostra personale, BOCS, Catania, a cura di Giusi Diana; 2015 A sicilian walk, mostra collettiva, Fabriche Ciaramontane, Agrigento, cura di Giusi Diana, InNatural, mostra collettiva, Madeinfilanda, Pieve a Presciano, Arezzo, a cura di Alessio de Girolamo, Give way to give a way, mostra collettiva, BOCS, Catania a cura di A. Leggio, Bocs Ltd, mostra collettiva, Cento Culturale Polivalente, Palazzo Platamone, Catania; 2014 Home Theatre, mostra collettiva, MAAM, Roma, a cura di Donatella Giordano, Ciao, mostra collettiva Galleria collicaligreggi, Catania, Togli il fermo, mostra collettiva, Palazzo Riso, Palermo, a cura di Archivio S.A.C.S, Sub Divo, mostra collettiva, Villa Aurea Parco della Valle dei Templi, Agrigento, a cura di Giusi Diana, Sillabus#1, mostra collettiva Galleria Collicaligreggi, Catania, a cura di Gianluca Collica, Anima Pura, mostra collettiva Palazzo Costantino e Di Napoli, DSC_1538Palermo, a cura di Serena Ribaudo, Cinema D’essai, mostra collettiva, Ritmo, Catania, a cura di G. Mendolia Calella; 2013 Freevolo – Pigeon in residence, mostra personale, Marsèlleria, Milano, Internaturalità, mostra collettiva, PAV-Parco Arte Vivente, Torino, a cura di Claudio Cravero, Les oiseaux, mostra collettiva, La Gaîté Lyrique, Parigi, a cura di RadioAerteMobile, Le muse al MUSE, mostra collettiva, Museo delle Scienze, Trento, a cura di Silvia Caliari, SWIN, mostra collettiva, Malta Council for Culture, Malta, a cura di Austin Camilleri, Togli il fermo, mostra collettiva, American Accademy, Roma, a cura di Archivio S.A.C.S.

Filippo Leonardi è il primo artista che vi proponiamo nella intervista di EnoNews, realizzata in occasione della inaugurazione di “Etna Rêverie” lo scorso 13 agosto.

 

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